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nuoto bimbi

Migliori attività extrascolastiche per bambini

Come scegliere le attività extrascolastiche per il nostro bambino? Quando è giusto iniziare?

La scelta dell’attività giusta dipende da numerosi fattori. Innanzitutto, la prima cosa da prendere in considerazione è quante ore passa il nostro bambino a scuola e che attività svolge quando si trova lì.

Durante l’anno scolastico, infatti – specie per i bambini che vanno a scuola a tempo prolungato ed escono a pomeriggio inoltrato – i bambini dovrebbero già svolgere attività motorie durante l’orario scolastico. Questo potrebbe determinare una maggiore propensione per il bambino nel voler tornare a casa dopo aver passato sette o otto ore a scuola, ma se le attività motorie non sono previste nel piano di studi e/o sono facoltative, all’uscita di scuola – dopo aver passato ore ed ore tra libri, calcoli e nozioni nuove – il bambino potrebbe aver ancora voglia di star fuori casa e svagarsi un po’.

Assecondate le attitudini del bambino

Sono molti gli specialisti che consigliano di iniziare il bimbo all’attività motoria già molto piccolo, intorno ai tre anni. In quel caso potrete scegliere voi l’attività migliore per lui, prediligendo soprattutto il nuoto – con attività pensate appositamente per i bambini molto piccoli – che rafforza la muscolatura ed aumenta il metabolismo. Crescendo, però, il bambino potrebbe esprimere desideri particolari o fare mal volentieri l’attività che avete scelto per lui quando ancora era molto piccolo, dunque cercate di assecondarlo nel momento in cui dovesse esprimere una scelta diversa da quella che avete preso per lui e cercate di indagare sulle sue attitudini, scegliendo assieme l’attività migliore per lui..

Attività motorie extrascolastiche

Tra le migliori attività motorie ricordiamo:

  • Il nuoto: già citato in precedenza, si tratta una disciplina che il bambino può già iniziare intorno ai tre anni d’età. I benefici per la salute sono molteplici; il nuoto infatti favorisce lo sviluppo di un fisico armonico e di un metabolismo veloce, migliora l’equilibrio e la coordinazione. Insieme al nuoto consigliamo anche il nuoto sincronizzato, da iniziare verso i sette/otto anni d’età e la pallanuoto per la quale vale la stessa regola.
  • Pallavolo e basket: la scelta perfetta per chi vuole favorire la nascita di spirito di squadra, la condivisione ed il riconoscimento dei propri sforzi. Si può iniziare a giocare a pallavolo e basket in corsi appositi di mini-volley e mini-basket, pensati appositamente per i più piccoli.
  • Danza: attività scelta in larga parte tra le femminucce ma sempre più in voga anche tra i maschietti. Non si trova spesso tra le attività curricolari da abbinare al percorso scolastico perché viene considerata come una disciplina molto rigida. Rispetto al passato, adesso si trovano in circolazione molti corsi propedeutici alla danza, corsi di pre-danza che preparano i bambini ad entrare nel mondo della danza vera e propria e che hanno un’aria più giocosa e meno rigida così che il bambino, crescendo, potrà scegliere autonomamente se continuare oppure no. Questa attività favorisce di favorire il coordinamento e sviluppare la sensibilità musicale. Tra i contro vediamo il costo più elevato rispetto alle altre attività scolastiche.
  • Arti marziali:spesso ispirati dai cartoni animati, i bambini esprimono spesso il desiderio di iscriversi ad un corso di arti marziali.  Si tratta di discipline individuali ed agonistiche, le cui caratteristiche sono innanzitutto quelle di forgiare il carattere potenziarne il fisico e la mente  e favorire l’autocontrollo nei bambini più aggressivi o iperattivi. E’ uno sport dal forte valore educativo: insegna ai bambini a rispettare il prossimo e sé stessi e a meditare sulle conseguenze delle proprie scelte e delle proprie azioni.

Attività non motorie

Ricordiamo, però, che oltre alle attività motorie possono esserci anche tante altre attività extrascolastiche in grado di sviluppare altre facoltà del bambino, come quelle intellettuali. Queste scelte sono le migliori soprattutto se il vostro bambino già svolge attività motorie durante l’orario scolastico. Vediamo assieme quali sono le attività migliori:

  • Corsi di lingue: molte scuole organizzano corsi in lingue straniere da frequentare oltre l’orario scolastico, ma sono tante le scuole private specializzate nel compito, come ad esempio quelle del British Council per l’inglese. Queste attività sono organizzate anche per bambini molto piccoli, addiittura partendo dall’asilo nido! Di solito, per i più piccoli, l’apprendimento avviene durante l’insegnamento di filastrocche, poesie e canzoni per indirizzarlo ad una conoscenza di una nuova lingua senza però rinunciare al piacere del gioco e, soprattutto, senza farlo annoiare! Inoltre esistono ance corsi da seguire in concomitanza con i genitori, i cosiddetti playgroup, che aiutano anche i genitori nell’apprendimento di una nuova lingua passando più tempo assieme al proprio bambino.
  • Laboratori musicali: con la conoscenza della musica il bambino può trarne davvero molti benefici; La musica è un fattore di sviluppo intellettuale pari alle altre materie insegnate a scuola e, infatti, in molte scuole è stata inserita tra le materie di insegnamento. La musica ha infatti molti effetti terapeutici che favoriscono lo sviluppo della relazione con gli altri sviluppando l’empatia e soprattutto li mette a contatto con sé stessi e le proprie emozioni. Oltre all’acquisizione di competenze che riguardano ad esempio il ritmo, le melodie, i tempi e la scoperta dell’uso degli strumenti. Dal lato opposto invece si forniscono nuove conoscenze al bambino sia sugli strumenti che sulla storia della musica. Insomma, i laboratori musicali si classificano come una tra le attività più utili per lo sviluppo della sensibilità del bambino ed il suo accrescimento culturale.
  • Corsi di informatica: nei corsi di informatica vengono insegnati i primi programmi di scrittura, video e fogli di calcolo. più avanti poi, se il bambino ha intenzione di continuare viene insegnato come utilizzare i software e le applicazioni professionali. Si tratta di attività adatte a bambini un po’ più grandicelli e si vuole dare con questi corsi la possibilità di imparare ad utilizzare i principali tools per le applicazioni professionali, unendo competenze pratiche alla creazione di un profilo professionale. Un ottimo investimento per il futuro, insomma! Inoltre grazie ai corsi di informatica è possibile conseguire la Patente Europea di Informatica (ECDL).
  • Teatro: a partire dai cinque anni, ai bambini si offre la scelta di frequentare corsi di teatro. Anche questa attività aiuta la capacità di coordinamento ed in questa attività interpretativa, il bambino inizia ad acquisire consapevolmente la propria identità ed aiuta nella corretta gestione delle emozioni per affrontare la vita quotidiana e le difficoltà della vita.

Letto dalle mamme