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gravidanza e mal di testa

Dodicesima settimana di gravidanza: che cosa succede

Questo incredibile percorso di nuova vita sta proseguendo passo dopo passo e sei finalmente arrivata alla dodicesima settimana di gravidanza.

Hai quasi completato il primo trimestre! Adesso puoi prepararti ad accogliere la nuova vita che porti in grembo con tutta la serenità che questo momento ti regala.

Dodicesima settimana di gravidanza: il tuo bambino

Hai quasi completato il primo trimestre e la formazione del feto è avvenuta. Il tuo bambino adesso misura circa 4 cm: tutti gli organi continuano a crescere velocemente. Anche il cervello e i nervi proseguono nel loro sviluppo e il feto inizia ad avvertire gli stimoli sensitivi. Si muove moltissimo dentro di te, anche se ancora non riesci a sentirlo. Sorride, apre e chiude le mani, gira le caviglie e i polsi, aggrotta la fronte, stringe le labbra: sta giocando a mettere in moto ogni parte del suo piccolo corpo perfetto.

Alla dodicesima settimana i genitali ora sono visibili e con l’ecografia potresti già individuare se è un maschietto o una femminuccia. Per avere la certezza sul sesso, ti conviene però aspettare le ecografie delle prossime settimane: con la morfologica scoprirai se è in arrivo un lui o una lei senza più dubbi!

L’attuale misura del feto consente intanto all’intestino tenue di non essere più intrecciato col cordone ombelicale, ma di risiedere all’interno dell’addome.

Il sacco amniotico, che protegge il tuo bambino per tutta la durata della gravidanza, è composto da due membrane ricche di lipidi, acqua, proteine e sali minerali che servono al piccolo per difendersi da infezioni e urti. In questo sacco è contenuto il liquido amniotico: fa in modo che il tuo bambino resti in un ambiente umido e confortevole ideale per il suo sviluppo, e la sua analisi permette, nel caso, di riscontare la presenza di eventuali anomalie.

Dodicesima settimana di gravidanza: il tuo corpo sta cambiando

Il seno cresce sempre più e il tuo girovita si trasforma giorno dopo giorno. La placenta produce gli ormoni della gravidanza in autonomia. Hai notato la comparsa di una linea scura tendente al marrone che dall’ombelico arriva al pube? È la “linea alba” o “linea nigra” che divide il pancione proprio a metà. Quando il tuo bambino sarà nato, scomparirà. In questa fase alcune alterazioni della pigmentazione cutanea sono del tutto naturali. Sono legate ad una maggiore stimolazione dei melanociti, le cellule della pelle che producono la melanina. Non preoccuparti, tutto tornerà nella norma dopo il parto.

Se durante l’adolescenza hai sofferto di acne, in questa fase hai più possibilità di notare la ricomparsa di qualche brufoletto. La secrezione di estrogeni e progesterone sta subendo grandi alterazioni in questo periodo e la produzione di sebo e l’equilibrio della pelle ne potrebbero risentire. Cura attentamente l’igiene della cute e per contrastare l’acne utilizza un gel antibatterico. Scegli il prodotto assicurandoti con il tuo farmacista di poterne fare uso in gravidanza.

L’aumento di progesterone potrebbe provocare un calo della libido. E per questo potresti sentirti meno propensa ad assecondare i desideri del tuo partner. Non fartene un cruccio, è solo un momento! Potrebbe anche capitare che l’incremento di progesterone abbia un effetto contrario: quest’ormone in gravidanza rende infatti la zona genitale più lubrificata. Inoltre, con l’aumento dell’irrorazione sanguigna in tutti i tessuti, potresti notare maggiore sensibilità alle stimolazioni. E il tuo desiderio d’intimità potrebbe crescere! Se è così non viverla come un’anomalia, sei tra le fortunate che sono passate indenni dal calo del desiderio.

Un sondaggio condotto alcuni anni fa in Inghilterra ha rivelato che il cioccolato è uno dei peccati di gola più desiderati dalle donne in dolce attesa. E in generale, il sondaggio ha dimostrato che le voglie delle donne incinte si concentrano soprattutto sui dolci: gelati e pasticcini sono al centro dei pensieri delle future mamme.
Ma può capitare anche che tu abbia un’inaspettata voglia di cibi speziati o sottaceti. Solitamente, secondo il sondaggio, le voglie compaiono durante il pomeriggio o la sera. Non resistere, asseconda i tuoi desideri: un dolcetto puoi concedertelo ogni tanto. L’importante è sempre non esagerare.

Se non l’hai ancora fatta, in questa dodicesima settimana di gravidanza puoi eseguire la translucenza nucale insieme al bitest. Se risulta necessario, puoi anche eseguire la villocentesi: consiste nel prelievo di una piccola parte dei villi coriali tramite un ago che attraversa la parete addominale. Questo esame serve a studiare il DNA e valutare la presenza di anomalie cromosomiche o genetiche.

La sessualità in gravidanza

Il periodo della gravidanza non coincide con un periodo di scarsa attività sessuale, anzi la coppia può riscoprire una nuova intimità ricca di soddisfazioni

La gravidanza è per la donna un periodo di sconvolgenti cambiamenti che investono tutta la sua vita: la sfera fisica, emotiva, di relazione. Il suo corpo attraversa rapidi cambiamenti che, di trimestre in trimestre, le fanno provare sensazioni nuove e modificano le sue reazioni in modi a volte imprevedibili. Anche il futuro papà, da parte sua, pur non vivendo una simile trasformazione su di sé, affronta molti cambiamenti, si sente investito di nuove responsabilità, deve conciliare il suo ruolo di partner con quello futuro di padre, e assiste ai cambiamenti nel corpo e nell’umore della sua compagna. La Coppia deve dunque attraversare una fase di adattamento, trovando nuovi modi per entrare in relazione, per gestire le emozioni e per vivere la sessualità.

In alcuni casi la Coppia deve superare dubbi e disorientamenti prima di “ritrovarsi” dal punto di vista sessuale. La nostra cultura vede i ruoli di madre e di moglie come ben distinti, e a volte conciliarli può richiedere impegno sia da parte della donna sia del suo partner. Vi può essere il timore, non fondato, di mettere in pericolo la gravidanza; oppure la donna può sentirsi sballottata fra sensazioni e sentimenti nuovi e contrastanti. Il partner dovrà affinare la sua sensibilità e delicatezza per cogliere queste sfumature e rendere il momento dell’intimità uno spazio sicuro e protetto.

La sessualità della donna si esprime in molti momenti: nel rapporto sessuale come anche nella gravidanza, il parto, l’allattamento. In tutti i casi, entrano in gioco gli stessi ormoni. Anche se questo non è spesso detto, la gravidanza può potenziare la sensualità della donna, e renderla più sensibile e reattiva, aumentando anche il desiderio. Se questo avviene, non c’è alcun motivo di sentirsi a disagio o di limitare i propri spazi di intimità; come anche può essere altrettanto naturale che invece il desiderio in certi periodi della gravidanza diminuisca: anche questa sensazione va rispettata.

La gravidanza può essere insomma l’occasione per la Coppia di esplorare nuovi modi di stare insieme, nuovi approcci e ampliare i propri orizzonti trovando alternative e sperimentando diverse possibilità nel modo di stare insieme. Nel primo trimestre, gli ormoni provocano a volte malesseri e sbalzi di umore, mentre il corpo e la mente si adattano alla nuova condizione, e la donna può sentire in modo particolare la stanchezza e il bisogno di dormire. Il secondo trimestre è in genere un periodo ideale, il cui i futuri genitori possono trovare un nuovo equilibrio di Coppia. Nel terzo trimestre, la presenza ingombrante del pancione richiede nuovi adattamenti non solo fisici ma anche emotivi. Il futuro padre può dover compiere uno sforzo per conciliare l’immagine così palesemente materna della sua compagna con quella di partner, tuttavia molti più uomini di quanto non si pensi trovano la donna con il pancione bellissima, piena di vita e di sensualità, e sono felici di condividere con lei l’intimità mentre aspettano con trepidazione l’arrivo del loro bambino.