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bambino con raffreddore

Raffreddore: cause e sintomi di uno dei malanni di stagione più comuni

Il raffreddore è uno dei malanni di stagione più comuni, poiché può essere provocato da numerosi tipi di virus.

Di solito il periodo di incubazione è di pochi giorni, mentre la durata della malattia mediamente è di una settimana. Si tratta di un intervallo temporale indicativo, che può ridursi o aumentare a seconda di molteplici fattori, primo fra tutti la rapidità della risposta immunitaria da parte dell’organismo.

I sintomi tipici del raffreddore

giovane con raffreddore

Quando si è affetti da raffreddore generalmente si manifestano sintomi come naso che cola e starnuti, ai quali talvolta possono accompagnarsi anche mal di gola, tosse e occhi che lacrimano. In alcuni casi, infine, può comparire la febbre.

La sintomatologia può portare allo sviluppo di disturbi collaterali, come per esempio la mancanza di appetito e, ovviamente, la difficoltà a respirare, provocata dal naso congestionato, che disturba in particolar modo il riposo notturno.

Per rafforzare la risposta immunitaria al virus in questa fase, può essere utile seguire alcuni piccoli accorgimenti, come per esempio prediligere un’alimentazione sana e bere molta acqua nel corso della giornata.

Inoltre, è possibile affiancare a una dieta equilibrata e ben bilanciata anche l’assunzione di fonti concentrate di nutrienti, come gli integratori alimentari di Resvis.it che supportano le difese naturali dell’organismo grazie a formulazioni differenti che contengono ingredienti come il resveratrolo, vitamine A, C ed E, nonché zinco e lattoferrina.

Le cause più comuni del raffreddore

ragazzo con abiti invernali

Come anticipato, il raffreddore viene provocato da determinati virus che circolano maggiormente in autunno e in primavera, motivo per cui questa malattia risulta essere più proprio in questi periodi dell’anno.

In ogni caso, è indubbio che altri fattori, oltre alle difese immunitarie basse, possono concorrere ad aumentare le probabilità di ammalarsi durante l’anno. Tra questi, è importante ricordare la scarsa attenzione per ligiene delle mani, che possono veicolare il virus e favorire il contagio nel caso di contatto con occhi e bocca.

Anche la temperatura degli ambienti può incidere: si tratta di un aspetto a cui bisogna prestare particolare attenzione soprattutto in inverno, quando tenendo i riscaldamenti troppo alti si determina nelle stanze un clima secco, vale a dire quello che favorisce la maggiore circolazione di virus.

Le probabilità di ammalarsi di raffreddore aumentano anche quando si frequentano spazi particolarmente affollati, in cui si può entrare in contatto con più facilità con una persona infetta: in questi casi, è bene ricordarlo, il contagio avviene facilmente attraverso le goccioline di saliva emesse con un colpo di tosse, uno starnuto o semplicemente parlando.

È altrettanto importante ricordare come tra i fattori di rischio vi sia anche uno stile di vita non abbastanza sano, perché ciò può compromettere il sistema immunitario che è quindi meno reattivo.

L’alimentazione, quindi, può giocare un ruolo importante anche in fase di prevenzione, quindi ogni giorno andrebbero consumate sia la frutta che la verdura – specie quella a foglia verde – che contengono nutrienti preziosi in questo senso. Altrettanto importante sarebbe eliminare o ridurre cattive abitudini come il fumo.

Anche l’attività fisica e il mantenimento di un corretto peso forma possono contribuire ad avere un corpo più sano e, quindi, difese più robuste. Per fare esercizio non è necessario praticare sport, è possibile tenersi in movimento anche camminando regolarmente per almeno trenta minuti al giorno.