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Allergia da pannolino, tutti i rimedi e le soluzioni

Sos allergia pannolini! Non ti preoccupare mamma, siamo qui per aiutarti con tutto quello che devi sapere sulle allergie da pannolino.

Ovviamente i bambini indossano i pannolini per impedire loro di avere incidenti dal momento che non hanno ancora il controllo sulla loro vescica e qualsiasi bisogno lo fanno senza avvisare. Man mano che crescono, sporcano diversi pannolini in un giorno, il che può metterli a rischio di eruzioni cutanee.

Le allergie ai pannolini

Le allergie da pannolino non sono affatto rare visto che il pannolino trattiene un elevato livello di umidità all’interno oltre agli agenti acidi e irritanti di cacca e pipì. Devi comunque tenere in considerazione che esistono tantissimi motivi per la comparsa di eruzioni cutanee nella zona del pannolino come ad esempio allergie alimentari, intolleranze e eczema.

Ma a questo punto la domanda viene spontanea: come riconoscere le varie cause?

Non è semplice perle mamme capire infatti se i loro piccoli hanno a che fare con un’eruzione da pannolino o un’allergia quando iniziano a vedere arrossamenti su cosce e parti intime del loro piccolino.

Sappiamo tutti che i bambini hanno la pelle sensibile e con la combinazione di calore umido più urina e feci, si verifica una certa irritazione della pelle. Quindi come fai a sapere se un’allergia o una normale eruzione da pannolino causano quei segni rossi sulla pelle del tuo bambino?

Bene, ci sono alcune cose che possono rivelarsi estremamente utili per capire se hai a che fare con l’allergia al pannolino sulla pelle del tuo piccolo. Questi sono alcuni sintomi.

La pelle non risponde al trattamento dell’eruzione cutanea

Se stai applicando una crema ad uso topico come trattamento per l’eruzione cutanea o una polvere medica sull’irritazione della pelle e non scompare o guarisce, è possibile che sia in atto un’allergia da pannolino e che questo ne sia il chiaro segnale.

Posizione delle eruzioni cutanee

La maggior parte delle eruzioni da pannolino compaiono su aree della pelle che sono esposte all’urina e alla cacca. In caso di allergie, come le allergie plastiche, l’irritazione appare sulle aree della pelle che sono esposte alla plastica come la vita e i polsini del pannolino.

Arrossamenti e gonfiore su altre parti della pelle

Un altro segnale rivelatore che il bambino potrebbe avere un’allergia al materiale del pannolino è quando altre parti della pelle si irritano quando vengono esposte a materiale uguale o simile e si verifica il medesimo episodio di rossore e gonfiore topico. Queste reazioni possono presentarsi come orticaria, pelle gonfia o aree arrossate.

Macchie gonfie sulla pelle

Le allergie al pannolino possono apparire come bozzi, gonfiori più o meno leggeri, arrossamenti sulla superficie che tendono estremamente sensibili al tatto. I bambini più grandi tendono a grattarsi perchè spesso questi fenomeni sono anche pruriginosi.

Come individuare l’allergia al pannolino?

Ogni mamma di fronte a rossori, gonfiori e stati di malessere del proprio bambino hanno un solo pensiero: dare sollievo al piccolo e farlo guarire nel minor tempo possibile.

Ma quando si formano queste eruzioni cutanee, spesso non si sa cosa fare perché non sempre si riescono a identificare le cause. Il suggerimento principale è di chiedere subito al pediatra, che saprà sicuramente indirizzare verso una cura efficace e adatta alla situazione del tuo piccino. Le allergie cutanee possono manifestarsi a qualsiasi età, anche a pochi giorni dalla nascita e non sono così rare come si potrebbe pensare.

Irritazione che non passa

L’irritazione e il rossore che non passa mai è sicuramente il sintomo più comune che il bambino avrà nell’area in cui il pannolino tocca la pelle.

Questa irritazione cutanea non scompare anche quando cambi l’alimentazione con dei cibi meno calorici e spesso resta anche dopo l’assunzione di trattamenti curativi. Il pediatra curante ti chiederà quando sono comparse queste allergie, quindi è una buona idea notare quando le vedi apparire.

Prova a cambiare marca di pannolino

Certe volte la risposta più ovvia è quella che proviene dalla domanda più diretta. Prova a cambiare marca di pannolino e vedi che succede. Se ci sono miglioramenti bene, significa che hai risolto. Ma stai molto attenta, potrebbe essere che l’allergia da pannolino si presenti comunque più avanti. Ti consigliamo di provare delle marche di pannolini biologici senza sostanze chimiche o materiali aggressivi che potrebbero irritare la pelle sensibile del tuo bambino.

Fragranza sintetica nelle salviette

Segnati la lista degli ingredienti presenti in salviette, creme, saponi e polveri che utilizzi sulla pelle del tuo piccino. Portala al pediatra e insieme cercate di capire se qualche ingrediente causa allergia al bambino.

Infezione batterica

L’eruzione da pannolino di batteri può verificarsi quando il meccanismo di difesa naturale della pelle non è sufficiente per combattere l’infezione cutanea. L’infezione può anche verificarsi quando c’è uno squilibrio nei batteri intestinali che può portare alla sovrapproduzione di sostanze irritanti naturali nella pelle del tuo piccolo.

La reazione allergica può scatenare un’eruzione da pannolino e gli esperti ritengono che sia causata da allergeni presenti in salviette e pannolini. Con le allergie, le macchie di rosso sono più definite. Un patch test può essere utile per determinare se le eruzioni cutanee sono causate da allergie e in primo luogo cosa l’ha provocato.

Come individuare l’eruzione da pannolino?

Le mamme e i papà spesso cercano sintomi di dermatite da pannolino quando cambiano il pannolino. Normalmente, queste eruzioni cutanee compaiono a causa dell’esposizione a pipì e cacca, che causano rapidamente infiammazione e irritazione.

D’altra parte, se le eruzioni si sviluppano in pustole o vesciche, possono essere causate da infezione batterica da streptococco o da stafilococco. Nel caso di un’eruzione cutanea da batterio, l’infezione può comparire anche nell’area del pannolino e nell’area del sederino.

Trattamenti per dermatite da pannolino

Indipendentemente dal fatto che il tuo bambino abbia un’eruzione da pannolino o un’allergia, il tuo obiettivo è farlo scomparire riducendo al contempo il disagio che il tuo piccolo sta vivendo.

Fortunatamente, la medicina moderna ha prodotto una varietà di trattamenti che possono ridurre l’infiammazione e l’irritazione nell’area del pannolino del bambino. (Consulta sempre prima il pediatra se noti che è comparsa un’eruzione cutanea sul tuo bambino).

Crema curativa antifungina

Per i bambini e gli adulti, la cui dermatite da pannolino è causata da un’infezione da lievito, può essere raccomandata una crema antifungina per aiutare a contenerla il più presto possibile.

Questo tipo di crema viene applicato sulla zona interessata per lenire e curare. L’ossido di zinco, che è comune in varie creme, è risultato efficace nel trattamento delle infezioni fungine e delle eruzioni cutanee.

Crema steroidea topica

I pediatri possono raccomandare creme e unguenti come questi che contengono steroidi topici quando si sviluppa un’eruzione cutanea che non è stata causata da una reazione allergica. Questo di solito viene applicato dopo aver lavato l’area interessata o come indicato nella confezione.

Antibiotici

Per le infezioni causate da batteri come l’impetigine, i medici prescrivono in genere antibiotici per aiutare a risolvere il problema.

Rimedi naturali contro l’allergia da pannolino

Alcune mamme preferiscono provare a trattare le eruzioni cutanee sul loro piccolo usando alternative naturali. Ecco i migliori!

Latte materno

Quando si tratta di trattamento per dermatite da pannolino, può essere utile usare il latte materno. Basta aggiungere alcune gocce di latte sulla zona interessata e lasciarlo asciugare all’aria. Dopo questo trattamento, metti un pannolino fresco sul tuo piccolo.

Bicarbonato di sodio

Un altro possibile trattamento che può aiutarti ad affrontare il dermatite da pannolino o l’allergia del tuo bambino è il bicarbonato di sodio che regola i livelli di pH del tuo bambino mentre aiuta a sbarazzarsi di funghi o batteri che possono apparire sulla loro pelle.

Basta mescolare due cucchiai di bicarbonato di sodio con acqua calda per creare una pasta, quindi applicare sulla zona irritata. Lasciare l’applicazione fino a quando non si è asciugato il tutto.

Olio di cocco

Puoi provare l’olio di cocco, un olio naturale noto per le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche.

Per questo trattamento, prendi mezzo cucchiaio di olio di cocco e applicalo sulla zona in cui si trovano le eruzioni cutanee. Dopo aver lavato la pelle con acqua calda, asciuga e applica l’olio di cocco.

Aloe Vera

Un altro rimedio naturale che può aiutare a lenire la pelle irritata è l’aloe vera. Il gel di questa pianta può essere applicato per lenire e curare gravi infiammazioni. Basta tagliare la foglia e aprirla per estrarre il gel all’interno. Stenderlo sulle eruzioni cutanee e lasciarlo asciugare.

Letto dalle mamme