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Bambini iperattivi, ecco come comportarsi

Temi che il tuo bambino sia iperattivo?

Molti bambini sono davvero attivi. Ma quando è il momento di fermarsi e sistemarsi, in genere riescono a fermarsi e dare un freno alla loro attività. Ma alcuni bambini non riescono proprio a stare fermi. Sono sempre agitati, afferrano in continuazione cose parlando o correndo anche dopo che gli è stato detto di smettere. Sono più che attivi e gli esperti li descriverebbero come iperattivi.

I bambini iperattivi non lo fanno apposta

Se anche tuo figlio non riesce a stare fermo devi sapere che alcuni bambini non si comportano così di proposito. Hanno bisogno di continuare a muoversi e non hanno ancora sviluppato le competenze per gestire questa loro vera e propria esigenza.

Alcune persone vedono bambini iperattivi e danno giudizi. Potrebbero pensare che sia un problema di disciplina o che un bambino sia maleducato. Potrebbero anche fare commenti che fanno sentire male i bambini (o te) fino anche a sentirsi male e vergognarsi terribilmente.

Se tuo figlio è in costante movimento, potresti chiederti che cosa succede dentro di lui, se pensi che il suo comportamento sia qualcosa di patologico ti consigliamo di rivolgerti il prima possibile al pediatra. Intanto qui ti vogliamo dare ulteriori informazioni sull’iperattività nei bambini.

Comportamento iperattivo dei bambini

Che cos’è l’iperattività? Alcune persone pensano che siano solo dei bambini a correre in continuazione. Eppure vogliamo dirti che non è esattamente così, ma c’è molto di più.

L’iperattività si presenta in modi che non sono appropriati ed è la sua parte di costanza e continuità che fa la differenza. Se accadesse una o due volte, nessuno ci farebbe neanche caso, ma un bambino iperattivo è così tutto il giorno, tutti i giorni. Per una mamma non è semplice, ma innanzitutto ti consigliamo di provare a capire se questo sia il caso di tuo figlio prima di prendere provvedimenti.

Ecco alcuni esempi di ciò che i bambini iperattivi potrebbero fare frequentemente:

  • Corre e grida in continuazione anche se è in casa
  • Si alza in mezzo alla classe e cammina mentre l’insegnante parla
  • Si muove così velocemente da imbattersi in persone e cose
  • Gioca male e ferisce accidentalmente i bambini o sé stesso

L’iperattività può apparire diversa a età diverse e può variare da bambino a bambino. Oltre a correre e saltare i bambini iperattivi parlano in continuazione, interrompono spesso gli altri, si spostano da un posto all’altro rapidamente e spesso lo fanno goffamente. Inoltre l’iperattività porta il piccolo a continuare a muoversi anche quando è seduto con problemi a rimanere fermo per i pasti e altre attività tranquille

Cosa può causare iperattività

L’iperattività non è la stessa cosa di essere molto vivaci. È costante e al di là del controllo dei bambini. I bambini non sono iperattivi a causa della mancanza di disciplina o perché vogliono essere appositamente provocatori. In effetti, i bambini iperattivi spesso vorrebbero solo stare fermi e trovare uno stato di tranquillità per partecipare meglio a tutto quello che deve fare ogni giorno. Può essere davvero frustrante avere problemi e odiano non essere in grado di fare ciò che ci si aspetta da loro.

Una cosa da considerare con l’iperattività è l’età. Ci vuole tempo perché i bambini sviluppino le capacità di autoregolazione di cui hanno bisogno per tenere sotto controllo il loro comportamento. Inoltre, i bambini non si sviluppano tutti allo stesso modo e negli stessi tempi. Un bambino potrebbe avere un buon autocontrollo all’età di 4 anni mentre un altro bambino ha bisogno di arrivare fino a 6 anni.

Ma arriva un punto in cui la maggior parte dei bambini di una fascia di età ha raggiunto le abilità di autoregolazione del comportamento che gli consentono di stare fermi e di capire quali sono i momenti in cui dare sfogo alla propria vivacità e quali invece sono i momenti in cui stare in silenzio e soprattutto fermi. Generalmente questo periodo coincide con l’inizio della scuola elementare, quando la scolarizzazione infantile dovrebbe avere i suoi effetti sul comportamento con il graduale abituarsi allo stare seduti ad ascoltare la maestra che fa le sue spiegazioni in classe.

Una delle principali cause di iperattività è l’ADHD, una condizione comune che deriva da alcune nette differenze nel cervello infantile.

L’iperattività è un sintomo fondamentale dell’ADHD. L’ADHD non scompare man mano che i bambini crescono, anche se poi questa iperattività diventa sempre più evidente fino a raggiungere un apice importante  nell’adolescenza.

Ci sono anche alcune condizioni di salute mentale e medica che possono causare comportamenti iperattivi. Problemi alla tiroide, mancanza di sonno, ansia e disagio mentale legati a cose come l’abuso e l’essere vittima di bullismo possono portare all’iperattività. Ricordati che anche l’inizio della pubertà può anche rendere i bambini iperattivi.

Cosa fare con i bambini iperattivi

Cerca modelli e schemi che si ripetono ogni giorno nel loro comportamento di tuo figlio. In quali momenti della giornata tuo figlio sembra più iperattivo? Come si presenta la sua iperattività? Ad esempio, forse si presenta come irrequietezza, agitazione o un modo di parlare senza pause. Conoscere questi dettagli ti aiuterà ad essere specifico se parli con il medico o l’insegnante di tuo figlio.

Proprio la maestra di scuola è un’ottima fonte per la raccolta di informazioni. Entra in contatto con lei per avere un’idea di ciò che sta accadendo in classe. Puoi anche scoprire se l’insegnante ha qualche consiglio da provare a casa, la coordinazione con la scuola è essenziale per aiutare e supportare il tuo piccolo in questo momento delicato.

Offri a tuo figlio molti momenti per sfogare la sua energia e vivacità tramite giochi, sport e attività di ogni tipo.

Se il bambino ha difficoltà a stare fermo e trovare la calma per gestire i compiti o la cena, trova un’attività ripetitiva che il bambino dovrà svolgere per 5-10 minuti prima di iniziare. Le ricerche di parole, i cruciverba, i puzzle e i giochi di carte fanno bene ai bambini vivaci e li aiutano a trovare quello stato di calma interiore che gli servirà per stare senza muoversi quando si mettono seduti.

E se pensi che tuo figlio possa avere l’ADHD, ci sono dei chiari segnali da capire per scoprirlo. Un buon primo passo è conoscere altri segni di ADHD e prendere appunti su ciò che vedi. L’iperattività può essere una dura sfida per tutta la famiglia (così come lo è per le maestre). Una cosa importante che puoi fare è aiutare tuo figlio a non stare male per questa cosa o a vergognarsi. Assicurati che tuo figlio si senta un bambino come tutti gli altri e segui i suoi progressi con ottimismo e comprensione.

Letto dalle mamme