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Calendario lunare e concepimento: serve a scegliere il sesso?

È vero che il calendario lunare serve a scegliere il sesso del bambino?

Il ciclo lunare è sempre stato uno strumento di riferimento temporale che permetteva all’uomo di calcolare il tempo trascorso prima della nascita di un bambino. E naturalmente le fasi lunari sono diventate ben presto anche un modo per dare l’avvio al travaglio o prevedere in qualche maniera quando sarebbe avvenuto il parto.

Misticismo, credenza popolari che si sono tramandate di generazione in generazione, superstizione: di certo, come abbiamo detto, più di uno studio scientifico ha indagato sulla veridicità di queste teorie e nessuno è riuscito a confermare davvero che la luna possa influire sulla data del parto. Insomma possiamo anche credere a queste radicate credenze ma non esisterebbe alcuna certezza in proposito.

Se vogliamo comunque immaginare di poter essere influenzabili dalla luna possiamo consultare il calendario lunare dell’ultimo mese di gravidanza e dare un’occhiata alle fasi lunari nei giorni che precedono o seguono la data presunta del parto: la luna nuova e quella piena saranno ben indicate e potremo immaginare quale sarà il giorno in cui abbracceremo il nostro piccolino per la prima volta, dobbiamo solo scegliere se credere che ad influenzarci sia la luna nuova oppure la luna piena!

A cosa è dovuto il sesso del bambino?

Il sesso del tuo bambino è stabilito dal cromosoma che eredita dal padre. L’ovocita della madre contiene sempre un cromosoma X (femminile), mentre lo spermatozoo può contenere un cromosoma femminile o un cromosoma Y (maschile). Quando l’ovocita viene fecondato, i cromosomi si uniscono: con XY viene concepito un maschio, con XX una femmina.

Se guardiamo le statistiche, le probabilità di avere un maschio o una femmina sono praticamente le stesse e non esistono prove mediche della possibilità di influenzare il sesso del nascituro.

Tuttavia, potresti avere sentito parlare del “metodo Shettles”. Negli anni Settanta, il Dr. Shettles scoprì che gli spermatozoi contenenti cromosomi femminili sono diversi da quelli contenenti cromosomi maschili. Egli riteneva che l’individuazione di tali differenze avrebbe potuto aiutare le coppie a provare a concepire un maschio o una femmina.

Shettles scoprì che gli spermatozoi contenenti cromosomi maschili sono più piccoli, nuotano più velocemente e vivono meno a lungo degli spermatozoi contenenti cromosomi femminili. Egli riteneva che, se una coppia avesse avuto rapporti sessuali durante l’ovulazione, lo spermatozoo maschile avrebbe avuto più probabilità di raggiungere l’ovocita prima dello spermatozoo femminile. Se l’ovocita fosse stato fecondato, la coppia avrebbe avuto maggiori possibilità di concepire un maschio. Gli spermatozoi femminili sono più lenti, più in forma e in grado di vivere più a lungo degli spermatozoi maschili, pertanto un rapporto sessuale all’inizio del periodo fertile avrebbe consentito la sopravvivenza dello spermatozoo femminile per fecondare l’ovocita, con maggiori probabilità di concepire una bambina.

Per quanto la teoria sia affascinante, studi successivi hanno dimostrato che la tempistica del rapporto sessuale in relazione all’ovulazione non influenza il concepimento di un maschio o di una femmina.

Anche se vorresti concepire un maschio o una femmina, dovresti comunque ricordare che puoi rimanere incinta solo per pochi giorni durante ogni ciclo.

Shettles sosteneva che anche la posizione sessuale al momento dell’orgasmo del padre potesse aumentare le probabilità di concepire un maschio o una femmina. Una penetrazione profonda, ad esempio da dietro, permette allo spermatozoo maschile, che può nuotare più velocemente, di iniziare la sua corsa più vicino al collo dell’utero, ottenendo maggiori probabilità di raggiungere l’ovocita per primo e di dare vita a un maschio. Per provare a concepire una bambina, Shettles suggeriva di evitare la penetrazione profonda, preferendo la posizione del missionario.

È un’altra teoria interessante, ma ancora una volta non c’è nulla che la sostenga. Il Dr. Michael Thomas MD (specialista nel campo della fertilità) ricorda che in realtà non ci sono metodi per influenzare il sesso del bambino, nemmeno la posizione sessuale.

Il calendario lunare per scegliere il sesso del bambino

La curiosità di sapere se sarà un maschio o femmina inizia dal momento del test positivo. Quando non c’era l’ecografia si usavano alcuni metodi tradizionali popolari per capire se sarebbe stato maschio o femmina. E la metà delle volte funzionano ancora.

La Luna influenza al momento del concepimento il sesso del bambino che nascerà? La tradizione popolare dice di sì. Ma sarà vero?

Che la Luna influenzi la Terra è innegabile, basta osservare il fenomeno delle maree che nelle spiagge affacciate sugli oceani è impressionante per chi non è abituato a vederlo e a conviverci.

E questa influenza si estende, secondo le tradizioni, all’agricoltura, al vino, fino alla crescita delle unghie e dei capelli. Di storie e consuetudini legate alla luna ne possiamo raccogliere centinaia.

Ma può influenzare anche il sesso del bambino che nascerà? Matematicamente no, non è dimostrabile una corrispondenza tra la Luna e il fatto che nasca un maschio o una femmina.

La tradizione però la vede in modo diverso e la credenza popolare dice questo:

  • Se il concepimento avviene nei giorni di luna piena sarebbe probabile concepire un bambina
  • Se il concepimento avviene più o meno in prossimità della luna nuovasarebbe più probabile concepire un bambino
  • Se il concepimento avviene nella fase crescente aumenta la probabilità di avere un femmina
  • Se il concepimento avviene nella fase calante aumenta la probabilità di avere un maschio