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snack per picnic

Come organizzare un picnic sul tappeto di casa con i bambini

I bambini amano i picnic: ma come organizzare un bel picnic a casa?

Che sia in casa, sul balcone, sul terrazzo, in cortile, in un giardino privato: non rinunciamo a fare un picnic tutti insieme.

Per chi può, può anche organizzare una bella grigliata in famiglia: di carne, formaggio o verdura a seconda delle preferenze.

Il cesto da picnic

Un picnic che si rispetti deve avere almeno un cestino di vimini in cui trasportare vivande, piatti oppure bevande. Immancabili sono: acqua, succo, un gustoso tramezzino, un frutto e l’ovetto di cioccolato!.

Poi ci vuole una bella tovaglia da stendere (anche sul balcone o sul tappeto di casa), per mangiare tutti insieme seduti per terra! Il resto delle attrezzature – piatti, bicchieri, posate, bevande, cibo, frutta fresca, se si va in giardino – può poi essere gestito tra zaini e borse termiche, ben più pratiche di un cestino.

Ok: non ci scorderemo di piatti, bicchieri e posate, ma soprattutto se si va su nel proprio giardino (ma anche sul balcone!), non dimentichiamoci:

  •  tovagliolini,
  • un rotolo di carta da cucina,
  • un coltello per affettare pane o salumi,
  • crema solare e cappellini,
  • sacchetti per i rifiuti, fazzoletti e salviettine per le mani,
  • uno stick contro le punture di insetti,
  • uno spray repellente
  • magari qualche sacchetto o cestino per far raccogliere insieme foglie, sassolini, rametti, bacche o altri tesori naturali.

Per trascorrere il tempo insieme e intrattenere i bimbi, prepariamoci già dei giochi.

Se possiamo avere a disposizione un giardino, approfittando del clima primaverile, è il momento giusto per lanciarsi nei giochi vintage all’aria aperta:

  • il tiro alla fune,
  • i giochi con la palla,
  • la classica campana,
  • nascondino,
  • il lupo mangia frutta,
  • la strega comanda color,
  • un-due-tre-stella,
  • acqua-fuoco-fuocherello.

Alcuni si possono chiaramente adattare anche al chiuso e in spazi ristretti, come:

  • nascondino,
  • un-due-tre-stella,
  • acqua-fuoco-fuocherello.

Fare un picnic a casa con bambini

Se si ha un balcone, anche minuscolo, oppure un pezzettino di ballatoio da casa di ringhiera a disposizione, la cosa migliore è organizzare lì il picnic.

La sensazione di essere all’aperto, anche se non si ha una terrazza o addirittura un giardino, in questo modo è salva. In mancanza di affacci all’esterno, si può optare per una stanza con una portafinestra o una finestra da tenere spalancate, per avere anche un minimo di vista sul mondo. Di solito i locali più luminosi sono salotto, sala da pranzo, soggiorno. Potete riadattarli spostando i mobili, in modo da creare spazio per permettervi di sedervi per terra a mangiare.

Sul balcone o dentro casa, se avete piante a disposizione raggruppatele e circondatevene. L’architettura studia sempre più l’effetto benefico legato alla vista del verde e delle piante. Vi va bene che in questo periodo sono tornate di moda quelle da interni, fino a qualche anno fa confinate nei salotti dei nonni. In particolare, di specie esotiche, che arrivano dall’Amazzonia e dal Sud Est Asiatico, utili anche per purificare l’aria. Oppure sì alle piante ricadenti o pendenti, che arredano e danno subito l’impressione di essere in un luogo speciale. Evitiamo invece i fiori recisi: sono uno spreco e per di più in questo periodo è molto difficile recuperarli.

Una volta individuata la location del picnic a casa si passa all’allestimento. Serve una stuoia (o un tappeto) non troppo calda o preziosa, che faccia da base. Poi, puntiamo sul colore: quasi tutti nell’armadio hanno parei e teli estivi delle tinte accese che possono essere usati per creare l’ambientazione, attaccandoli ai mobili o alla ringhiera, anche per fare ombra se siete sul terrazzo. Oovviamente va anche bene la classica tovaglia a quadretti bianchi e rossi. Per stare seduti comodi, via libera a cuscini e cuscinoni sparsi sul pavimento, mentre come punti da appoggio si possono usare cassette di legno, ceste rovesciate, i tavolini bassi che si usano per fare colazione a letto, i taglieri di legno e i cestini di vimini.

Puntare su materiali naturali e non lesinare su tutto quello che fa atmosfera: cappelli di paglia, ombrelli da sole, vestiti estivi e primaverili. Inoltre, non dimenticate di scegliere una playlist che accompagni il vostro picnic indoor e tenete a portata di mano chitarra, carte e giochi di società per godervi l’atmosfera dopo mangiato.

Ricette per un picnic a casa

Cosa si mangia durante un picnic a casa? Ecco qualche idea veloce e facile per dei cibi da picnic gustosi che piaceranno tantissimo ai bambini.

Consiglio extra: ricordatevi che anche tramezzini, sandwiches, pane e marmellata e crostate dolci sono perfette per un picnic a casa!

Rotolini di zucchine grigliate

I rotolini di zucchine grigliate con formaggio, pesto ed erbette sono un piatto per picnic a casa fresco e leggero. Una ricetta facile, i rotolini vegetariani sono perfetti anche all’ora dell’aperitivo, gustati con una fetta di pane tostato e un bicchiere di vino bianco.

  • 4 zucchine scure
  • 200 g di formaggio fresco spalmabile
  • 3 cucchiai di pesto alla genovese
  • prezzemolo fresco
  • 20 g di pinoli
  • sale
  • pepe

Per preparare i rotolini di zucchine grigliate con formaggio, pesto ed erbette iniziate ad affettare sottilmente le zucchine con una mandolina e grigliatele da entrambi i lati su una piastra ben calda.

Fatele raffreddare, salate e pepate leggermente. In una ciotola mescolate il formaggio con il pesto, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Stendete due strisce di zucchine, sovrapponendo appena un’estremità, e distribuitevi sopra il formaggio al pesto. Arrotolate le zucchine per ottenere un rotolino. Procedete in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti e ponete in frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo tostate i pinoli in una padella antiaderente. Trasferite i rotolini di zucchine sul piatto da portata, distribuitevi i pinoli, un po’ di prezzemolo e servite.

Frittata di pasta alla napoletana

Le frittatine di pasta alla napoletana sono una pietanza ispirata alla tradizione campana, in una versione super gustosa con doppia panatura. Monoporzioni perfette per essere servite come primo piatto e comode per essere consumate anche fuori casa. Se state facendo un picnic a casa è un’ottima ricetta per voi e i bambini la adorano.

  • 350 g di spaghetti
  • 500 ml di besciamella densa
  • 150 g di prosciutto cotto a cubetti
  • 100 g di piselli surgelati
  • noce moscata
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero

Per la pastella e per friggere

  • 150 g di farina 00
  • 250 ml di acqua tiepida
  • sale
  • 2 uova
  • pangrattato
  • olio di semi di arachidi

Per realizzare le frittatine di pasta alla napoletana cominciate sbollentando i piselli finché diventano teneri. Scolateli e teneteli da parte. Cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione. Scolateli, trasferiteli in una zuppiera capiente e conditeli con un goccio di olio.

Aggiungetevi la besciamella, i cubetti di prosciutto, i piselli, una grattugiata di noce moscata e una generosa macinata di pepe. Mescolate e fate riposare fino a quando saranno tiepidi. Rivestite una teglia (o un vassoio) di carta forno e trasferitevi la pasta condita. Livellatela molto bene con il dorso di un cucchiaio quindi sigillate bene tutto in un sacchetto multiuso adatto alla conservazione in frigo di alimenti (o con la pellicola alimentare) e riponete in frigorifero a riposare e assestare per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo di riposo estraete la teglia dal sacchetto e con un coppapasta circolare da circa 6-8 cm di diametro tagliate tanti dischetti di pasta. Con i ritagli avanzati potete comunque procedere disponendoli all’interno del coppapasta e compattandoli bene, così da formare altri dischetti.

Preparate una pastella morbida utilizzando la farina, circa 250 ml di acqua e un pizzico di sale. Passate i dischetti di pasta prima nella pastella, poi nel pangrattato, quindi nell’uovo sbattuto e nuovamente nel pangrattato. Friggete le frittatine in olio bollente per pochi secondi avendo cura di farle dorare su entrambi i lati. Scolatele e disponetele su carta assorbente da cucina perché perdano l’olio in eccesso. Servite le frittatine di pasta alla napoletana ben calde.

Polpettone freddo di tonno e patate

Il Polpettone freddo di tonno e patate con carotine e fagiolini, in panatura di tarallini, è la versione senza cottura e senza carne del classico polpettone. Questa ricetta gustosa e facilissima da preparare è molto veloce.

  • 500 g di patate
  • 320 g di tonno in scatola sott’olio
  • 100 g di formaggio spalmabile
  • prezzemolo fresco
  • 2 carote
  • 10-15 fagiolini già lessati
  • 150 g di tarallini
  • la buccia di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di capperi sott’aceto
  • 1 cucchiaino di olive taggiasche denocciolate
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 1 noce di burro

La prima cosa da fare per preparare il vostro polpettone freddo di tonno e patate consiste nel far lessare le patate in acqua bollente per 20 minuti, fino a completa cottura. Nel frattempo pulite le carote, poi tagliatele a bastoncini per poterle saltare in padella con una noce di burro, avendo cura di farle restare croccanti e dorate.

Sbucciate le patate ancora calde. Con lo schiacciapatate riducetele a una polpa morbida dentro una terrina. Unitevi il tonno sgocciolato e sbriciolato, un po’ di sale e il formaggio spalmabile, anch’esso sgocciolato dal siero. Tritate del prezzemolo fresco, unitelo all’impasto e amalgamate bene con una forchetta.
Stendete un foglio di alluminio 100% riciclato, spennellatelo con dell’olio e quindi sistemate al centro del foglio un po’ dell’impasto: disponete, nel senso della lunghezza, i bastoncini di carota e i fagiolini già lessati. Aggiungete altro impasto e ripetete l’operazione fino a realizzare un polpettone ovale. A questo punto avvolgetelo nel foglio di alluminio e fate riposare in frigorifero per due ore circa.

Nel frattempo preparate la panatura: unite in un frullatore i tarallini, la buccia di limone, il prezzemolo fresco, le olive e i capperi ben sgocciolati. Frullate gli ingredienti brevemente, la panatura dovrà restare grossolana.

Per concludere la preparazione del polpettone, tiratelo fuori dal frigorifero, aprite il foglio di alluminio e rimuovetelo con cura. Stendete la panatura sopra il polpettone e premete fino a quando sarà ben aderente. Ora potete tagliare a fette il vostro polpettone freddo di tonno e patate e servirlo.

Letto dalle mamme