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giochi da usare al parco

Quali sono i giochi da usare al parco

Tutti i bambini amano andare a giocare fuori, ma quali sono i giochi da usare al parco?

Fa bene alla salute. Consente ai bambini di esprimere la propria creatività e mettere in pratica nuove abilità. Sviluppa le abilità motorie, le capacità cognitive e i comportamenti sociali che saranno utili in futuro. Insomma, il gioco all’aria aperta è un’ottima attività per la crescita dei bambini.

L’importanza di giocare all’aria aperta

Oggi molti bambini trascorrono i pomeriggi in casa, davanti a tv e videogiochi, oppure sono impegnati in attività extra-scolastiche in luoghi chiusi. Ma giocare all’aria aperta è un’attività utile, che aiuta i piccoli a crescere, a sviluppare la propria personalità e a migliorare competenze, attitudini e comportamenti che potranno essere utili anche in futuro.

Il tempo trascorso fuori, correndo e giocando in grandi spazi aperti, rafforza il sistema immunitario. I bambini crescono così più sani e più forti. Inoltre, aiuta a combattere malattie cardiache, obesità e diabete. Anche durante il periodo invernale, con le dovute accortezze, fai uscire il bambino fuori a giocare: basta scegliere orario e abbigliamento giusto e lasciare che batteri e virus continuino a proliferare nei luoghi chiusi.

Anche i più piccoli possono soffrire di stress. Giocare all’aria aperta migliora l’umore e aiuta a combattere depressione e ansia. E anche tu beneficerai della felicità dei bambini.

Sapevi che il gioco all’aperto aiuta a prevenire la miopia? Si stima infatti che in una settimana, per ogni quattro ore trascorse fuori, il rischio di sviluppare questo disturbo della vista si riduce del 2%.

Non c’è gioia maggiore che giocare durante una bella giornata di sole. Ma il sole non influisce solo sullo stato d’animo: stimola anche la produzione di vitamina D che aiuta la calcificazione delle ossa.

Giocare all’aperto in compagnia sviluppa una serie di competenze sociali e comportamentali che saranno sicuramente utili al bambino quando sarà adulto. La socializzazione, la relazione con altre persone abitua a rispettare tempi e spazi altrui; il contatto con la natura e la voglia di esplorare stimolano curiosità e concentrazione; l’utilizzo di materiali sconosciuti, come bastoni e pietre, stimolano la creatività del bambino che è spronato a provare nuove esperienze.

Giocare all’aria aperta, insomma, fa bene: approfitta delle belle giornate e lascia i piccoli liberi di esprimere la propria spontaneità e gioia di stare insieme all’aria aperta.

Giochi da fare all’aria aperta

All’aperto tuo figlio può fare davvero tantissime attività divertenti come andare in bicicletta, saltare la corda, giocare a palle o con alle biglie. Se vuoi qualche consiglio per giocattoli educativi, ecco alcune idee.

Piccolo esploratore. Valigetta per vere avventure Moulin Roty

Un vero e proprio kit dell’esploratore, una deliziosa valigetta contenente tutto il necessario per spingersi all’aria aperta a scoprire il mondo e le sue meraviglie. Gioco di crescita emotiva e di libertà. Nella valigetta dell’esploratore sono racchiusi una vera borraccia, una vera bussola, un vero binocolo, un taccuino per gli appunti ed una bellissima scatola per racchiudere ogni “tesoro” raccolto.

Aquilone colorato a losanga con coda a fiocco Moulin Roty

Giocattolo di ieri come di oggi, compagno principe delle giornate sane da trascorrere all’aria aperta, questo bellissimo aquilone in quattro colori della Moulin Roty farà fare un tuffo nel passato a grandi e piccini.

Fire Fighter, aeroplano giocattolo a molla con propulsore

Un vero gioiellino il Fire Fighter, un aeroplano giocattolo caricato a molla che viene lanciato in aria con l’ausilio di un propulsore a forma di pistola e promette voli sino a 50 metri di distanza. Facilissimo da usare, basta inserire la grande elica, tirare il rocchetto della cordicella e il gioco è fatto.

Giochi Montessori da usare al parco

Oltre che educativi i giochi e le attività proposti da Maria Montessori per implementare le capacità dei bambini e per renderli indipendenti nei movimenti sono anche economici (ma non parliamo dei giochi in commercio etichettati con termini specifici come “montessoriano”: quelli in effetti sono costosetti). Basta recuperare qualche oggetto quotidiano che tutti disponiamo nelle nostre case e trasformarlo in un’attività pedagogica! Travasi, afferri, conte: con poco i bambini imparano molto.

Di certo l’insegnamento di Maria Montessori include anche una caratteristica fondamentale, che è l’ordine: i giochi e i materiali vanno disposti su vassoi e ordinati in bacinelle, sempre in maniera rigorosa per rendere l’attività più attrattiva e assicurare ordine di pensiero al bambino.

Tuttavia possiamo approfittarne, portando queste attività dappertutto e non solo sul tavolino di casa: pensate alle giornate al parco giochi, durante le quali i bimbi si divertono con tutto ciò che la natura offre loro, come erba e sabbia. Perché non rendere la giornata di gioco anche un po’ di pedagogia Montessori?

Giocare al parco con giochi montessoriani

In generale un’attività che i bimbi possono fare al parco è quella di cucinare: per cui pentolini, bicchieri, mestoli etc non possono che essere i benvenuti nella vostra borsa dei giardinetti: il gioco del cucinare non è solo semplice intrattenimento, ma aiuta i piccoli nel loro sviluppo cosgnitivo, relazionale e a livello di manualità fine. Cosa c’è di meglio di poterlo fare in luogo con una straordinaria disponibilità di materiali che possono fungere da alimenti (fiori, erba, foglie, terra, sabbia…)?

Avete presente le muffin tin, gli stampini per cucinare le tortine? Sono utilissime e si rivelano ottime per tutte quelle attività di scelta e divisione, dal momento che le piccole cavità si comportano da mini-contenitori super ordinati, consentendo quindi di classificare. In casa li si può utilizzare per dividere e disporre materiali dello stesso colore, della stessa dimensione o dello stesso materiale, e lo stesso può accadere all’aperto: potete lasciare giocare i bambini alla “ricerca dei fiori e delle pigne”, insegnandogli a disporre ciò che trovano in natura secondo colore o dimensione.

Per rendere il gioco ancor più stimolante e sopratutto utile allo sviluppo motorio dei bambini ricordatevi di mettere in borsa delle pinze, grandi o piccole a seconda del grado di manualità del bimbo: con esse potrà acchiappare tutto ciò che gli arriva sottotiro: sassolini, fiori, pigne, rami, pinoli. E infilarli nei buchi degli stampini dei muffin sarà una sfida.

Come giocare quando si è fuori casa

Quasi tutti i parchi dispongono di fontanelle per bere. Un’attività per stimolare e allenare movimenti diversi da quelli quotidiani è l’annaffiatura. Portate sempre con voi un piccolo annaffiatoio e insieme ai bimbi date da bere alle piante assetate!

Un altro gioco che coinvolge l’acqua, e magari la sabbia (quando disponibile), è quello del colino: travasare in una bacinella lasciando scivolare l’acqua o la sabbia tra le maglie di questo oggetto affascinante per i bambini è un gioco divertente e speciale. Nella sabbia troveranno i sassolini più grossi che non passano dalla trama, un po’ come una caccia al tesoro.

Anche l’imbuto è un gioco perfetto in quei parchetti con le vasche di sabbia. Se in borsa tenete un piccolo imbuto e qualche vasetto o bottiglia i bambini potranno cimentarsi con il travaso di sabbia e acqua nei barattoli, e si concentreranno e divertiranno come quando in spiaggia giocano con secchielli e girandole.

Se avete prestato attenzione, vi sarete accorti che molte di queste attività prevedono l’utilizzo di barattoli o bacinelle. La bacinella, quindi, può essere un altro oggetto da tenere sempre nella borsa pronta per il parco. E’ comodissima, i bambini ci possono infilare tutto ciò che vogliono e utilizzarla come base per i travasi, i giochi con il colino, la creazione di piccoli giardini in miniatura e chi più ne ha più ne metta. Sempre in maniera ordinata come piace a Maria Montessori.

Letto dalle mamme