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Tutti i documenti dei neonati: dove andare e quando

Parliamo di documenti e neonati: ecco la tua piccola guida pratica ai primi giorni con il tuo bambino appena nato!

Questi nove mesi sono volati, sembra ieri che la tua pancia iniziava a crescere.

Diventare mamma è qualcosa di semplicemente meraviglioso, essere mamma significa dare amore per sempre. Ma non solo, una madre è la spina dorsale di una famiglia, il cavo forte che unisce i cuori di una famiglia. Finalmente il tuo sogno si è realizzato e ora stringi tra le braccia il tuo neonato.

Ma adesso c’è anche molto da fare. Infatti è arrivato il momento di sbrigare una serie di pratiche burocratiche per richiedere e ottenere i documenti del tuo bambino. Ma da dove iniziare? Non ti preoccupare ti aiutiamo noi con queste semplici e chiare indicazioni su cosa fare per avere tutti i documenti dopo il parto.

Il certificato anagrafico

Il primo passo è avere il certificato anagrafico per il neonato. L’atto di nascita verrà consegnato alla mamma e al papà del bambino dal personale sanitario dell’ospedale in cui avviene il parto. Con questo documento puoi recarti all’ufficio dell’anagrafe del Comune di residenza (puoi farlo entro tre giorni dalla nascita) e presentarlo insieme alla carta di identità dei genitori. Così potrai iscrivere il tuo piccolo all’anagrafe comunale e ti verrà consegnato il certificato anagrafico, il documento più importante per un bambino perchè attesta la paternità e la maternità del neonato.

Il codice fiscale

Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate trovi tutte le istruzioni per ricevere a casa il primo codice fiscale del tuo neonato. Il codice fiscale è un codice di sedici caratteri alfanumerici che identificano in modo unico un individuo per tutta la sua vita. Il codice fiscale viene assegnato dal comune ai neonati nel momento in cui vengono iscritti nel registro dell’Ufficio dell’Anagrafe tramite il sistema telematico che funge da connessione con l’anagrafe tributaria.

In quasi tutti i comuni italiani qualche settimana dopo la nascita arriva direttamente a casa una raccomandata con il codice fiscale. In alcuni casi tuttavia i genitori devono recarsi di persona presso l’Agenzia delle Entrare di riferimento e compilare un modulo per poi ottenere il codice fiscale. Per sapere quale delle due procedure occorre seguire basta chiedere al personale comunale dell’Anagrafe al momento dell’iscrizione nel registro.

La tessera sanitaria

Una volta non era così, ma ormai da diversi anni il codice fiscale e la tessera sanitaria coincidono. Volendo essere più precisi, la tessera sanitaria ha inglobato il codice fiscale e su di essa è ormai indicato ed è ufficialmente accettato il codice univoco di riconoscimento. Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate puoi trovare tutte le informazioni riguardo alla tessera sanitaria ed è specificato che i neonati dopo l’attribuzione del codice fiscale ricevono la tessera sanitaria che sarà valida un anno. Alla scadenza verrà spedita una nuova tessera sanitaria con validità standard come quelle degli adulti ovvero sei anni.

La carta d’identità

Prima di parlare di carta di identità per neonati vogliamo rispondere ad una domanda importante: quali sono i documenti obbligatori per un neonato? La risposta è che i documenti indispensabili sono il certificato anagrafico, il codice fiscale e la tessera sanitaria. Infatti la Carta di Identità e anche il Passaporto serviranno solo in caso di viaggio al di fuori dei confini italiani o di viaggio in aereo. Puoi richiedere la carta di identità presso l’ufficio di riferimento del Comune di residenza. Per averla avrai bisogno di tre fototessere del bambino e i documenti validi di entrambi i genitori. La durata della carta di identità per neonati è tre anni, mentre la durata della carta per bambini tra i 3 e i 18 anni è cinque anni.

Il passaporto

Hai in programma un viaggio in un Paese al di fuori dei confini dell’Unione Europea? Bene, bon voyage! Allora hai bisogno del passaporto. Forse ti ricorderai che una volta era sufficiente inserire i nomi dei minori sui passaporti dei genitori, ma ormai dal 2012 non funziona più così e anche i bambini piccoli devono avere il loro passaporto personale. La richiesta per il passaporto si fa presso la Polizia di Stato. I costi possono essere visionati sul sito della Questura del Comune di residenza. Per quanto riguarda la validità, analogamente alla Carta di Identità, il Passaporto per bambini fino a tre anni ha validità triennale, mentre tra i tre e i diciotto ha durata cinque anni. Molte questure mettono a disposizione un utile servizio di prenotazione online per l’appuntamento di richiesta passaporto.

Queste sono le principali indicazioni per le pratiche burocratiche da sbrigare dopo la nascita!

Letto dalle mamme