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Donna incinta multata sostiene che non era sola in auto

Donna incinta multata sostiene che non era sola in auto, c’era anche il suo bambino

Paese che vai, leggi che trovi. Una donna ha tentato di convincere la polizia che il bambino che ancora portava in grembo contasse come secondo passeggero in una trafficata corsia dell’autostrada. Ma la polizia ha cortesemente contestato la sua affermazione e le ha affibbiato una multa di 215 dollari.

Va bene essere creativi per aggirare le leggi, ma quando si cerca di fare troppo i furbi ecco che il risultato è una sanzione. La donna protagonista di questa vicenda si chiama Brandy Bottone ed è originaria di Dallas, nel Texas, negli Stati Uniti. Brandy, per risparmiare tempo sull’autostrada trafficata, ha deciso di percorrere la corsia destinata ai veicoli occupati da più di una persona (sì, negli USA ci sono corsie che possono percorrere solamente le auto con più di un occupante) anche se stava viaggiando da sola. 

Donna incinta multata sostiene che non era sola in auto

Ad un certo punto, però, è stata fermata da una pattuglia della polizia e qui un poliziotto le ha chiesto perché stesse viaggiando in quella corsia se nella macchina non c’era nessuno oltre a lei. Così Brandy si è inventata una scusa a dir poco discutibile: ha sostenuto che l’altro passeggero fosse il bambino che portava in grembo.

Al Dallas News Brandy ha spiegato che stava andando a prendere l’altro suo figlio. Non poteva ritardare oltre e quindi ha imboccato una corsia ad alta occupazione. Quando è uscita dalla corsia, è stata fermata a un posto di blocco. Qui ha frenato quando la polizia l’ha fermata. Quando l’agente si è sporto dal finestrino per chiederle se ci fosse qualcun altro nell’auto, lei ha indicato la sua pancia e gli ha risposto che il suo bambino era una persona ed era proprio nel suo grembo.

Brandy

L’agente non si è scomposto e le ha spiegato che nell’auto dovevano esserci due persone fuori dal corpo, mentre un ufficiale ha respinto la sua giustificazione sostenendo che quello non era un bambino vivo. 

Brandy

La donna ha provato a convincere l’agente di essere nel giusto, ma ovviamente la scusa non ha retto e la multa è arrivata puntualmente. La donna si è poi dichiarata scioccata: secondo la legge, quella nel suo grembo era una vita. Ok cara, è una vita, ma hai comunque palesemente infranto la legge: ci hai provato e hai fatto una figuraccia, tieni la multa e in bocca al lupo per la futura nascita.