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È possibile decidere il sesso del bambino prima del concepimento?

Il papà vuole una femminuccia, la mamma un maschietto: ma è possibile decidere il sesso del bambino prima del concepimento?

È possibile favorire in modo naturale il concepimento di un maschio o di una femmina? Vediamo cosa c’è di vero e cosa invece appartiene alla leggenda fra i vari metodi che la tradizione propone.

Concepire un maschio o una femmina

Da sempre uno dei sogni dei futuri genitori è stato quello di poter scegliere il sesso del bimbo da concepire. A deciderlo è l’uomo con il suo cromosoma X o Y.

I suoi spermatozoi, infatti, possono essere di due tipi, quelli che contengono un cromosoma sessuale di tipo maschile (tipo Y) e quelli con cromosoma femminile (tipo X); mentre l’ovulo contiene sempre un cromosoma sessuale femminile(X). Quindi, se l’ovulo è fecondato da uno spermatozoo X nascerà una femminuccia, mentre da uno di tipo Y si avrà un maschietto.

Ma che cosa determina la selezione dello spermatozoo? È possibile favorire in modo naturale il concepimento di un maschio o di una femmina? Secondo alcune teorie sì, anche se nessuna è scientificamente provata

Sembrerebbe che il giorno in cui si hanno rapporti possa determinare il sesso. Se programmi il rapporto sessuale nel periodo prima dell’ovulazione il bambino sarà maschio, se lo programmi dopo sarà femmina.

In particolare: se si desidera un maschietto, i rapporti devono coincidere con il giorno dell’ovulazione, per favorire gli spermatozoi Y, più veloci ma meno resistenti. Se si vuole concepire una femmina, bisognerebbe fare l’amore due o tre giorni prima dell’ovulazione per avvantaggiare gli spermatozoi X che essendo più resistenti degli altri hanno più probabilità di essere ancora vitali quando l’ovulo viene rilasciato.

In realtà c’è però da dire che studi effettuati su grandi numeri non hanno trovato nessuna differenza.

L’alimentazione influisce sul concepimento di maschi e femmine?

L’alimentazione svolge un ruolo importante nella determinazione del sesso del nascituro. Con alimenti ricchi di sodio e potassio avrai un bimbo, se consumi alimenti ricchi di calcio avrai una bimba. La realtà invece non ha mai evidenziato una relazione fra alimentazione e sesso del nascituro nel genere umano.

Se poni una borsa di ghiaccio sui testicoli dell’uomo prima del rapporto sessuale l’eventuale concepimento darà luogo ad un maschio. (da provare solo se lui è consenziente eh!). A parte gli scherzi questo sistema funziona solo sulle uova dei coccodrilli (a 31,6° nasceranno solo maschi)

La posizione adottata durante il rapporto sessuale potrebbe influire sulla determinazione del sesso. Una penetrazione profonda favorisce i veloci spermatozoi Y, che percorrono un tratto più breve per raggiungere l’ovulo ed evitano il tratto iniziale della vagina che è particolarmente acido. Se la penetrazione è poco profonda sono invece avvantaggiati gli spermatozoi X.

Pare che attraverso un’antica tabella cinese, ritrovata sepolta in una tomba vicino a Pechino dopo quasi 700 anni, incrociando il mese del concepimento con l’età della madre in quel momento, è possibile ricavare il sesso del bambino, con un’esattezza che arriva fino al 93 %. Garanzie scientifiche nulle, ma si può prendere come un gioco.

Sempre secondo questo antico metodo di calcolo, le migliori probabilità di concepire un bambino si hanno se il concepimento avviene nel mese di luglio quando la madre ha 18, 20, 30 o 42 anni. Le migliori probabilità di concepire una bambina si hanno nel mese di aprile, quando la madre ha 21, 22 o 29 anni.

Altro fattore che sembrerebbe incidere sulla determinazione del sesso del nascituro è rappresentato dalle fasi lunari. Infatti, queste ultime, così come influenzano le maree, sembrerebbero entrare in gioco anche nella casualità della scelta maschio-femmina.

Sembrerebbe che una luna crescente favorisca la nascita di una femminuccia, mentre una luna calante quella di un maschietto! Garanzie scientifiche: praticamente a zero

Nella realtà, il sesso del bambino potrebbe essere determinato attraverso le moderne tecniche di procreazione assistita. I metodi sono sostanzialmente due: il primo consiste nel selezionare prima del concepimento lo spermatozoo che feconderà la cellula, il margine di errore è in questo caso di circa il 20%, il secondo metodo consiste nel fecondare all’esterno dell’utero diversi embrioni, aspettare che si sviluppino e, successivamente prelevare da essi delle cellule ed analizzarne i cromosomi, in questo caso il margine di errore è praticamente nullo.

Sapere il sesso del bambino con il calendario cinese

Sarà un maschio o una femmina? La domanda coglie praticamente tutti i genitori quando sanno di essere in attesa di un bambino. Il sesso del bambino verrà svelato con certezza solo con l’amniocentesi o la morfologica, ma esistono alcuni metodi per predire il sesso del bebè, come il calendario cinese o il calendario lunae.

Questo antico metodo si basa su una tabella cinese ritrovata in una tomba a Pechino e oggi conservata presso l’Istituto di Scienza cinese. Secondo questa tabella, incrociando l’età della madre nel momento del concepimento e il mese di concepimento si saprà di che sesso è il bebè.

Pare che attraverso questa antica tabella cinese, ritrovata sepolta in una tomba vicino a Pechino dopo quasi 700 anni, incrociando il mese del concepimento con l’età della madre in quel momento, è possibile fare una previsione sul sesso del bambino, con un’esattezza che arriva fino al 93%.

Come rimanere incinta di un maschio

I modi utilizzati per capire, prima dell’ecografia, se il bambino sarà maschio o femmina sono davvero tanti, anche se nessuno ha un reale valore scientifico. Sono numerose le leggende sui modi per capire con largo anticipo sull’ecografia risolutiva, il sesso del nascituro e il calendario cinese è indubbiamente uno dei metodi più affascinanti.

Sempre secondo questo antico metodo di calcolo, le migliori probabilità di concepire un maschietto si hanno se il concepimento avviene nel mese di luglio quando la madre ha 18, 20, 30 o 42 anni.

Come rimanere incinta di una femmina

Una donna incinta, nel corso dei nove mesi, si sente ripetere mille volte che “siccome la sua pancia è così, allora sarà un maschio” oppure “siccome la sua pelle è diventata così allora sarà femmina..” , ma sappiamo bene che l’unico modo per sapere di che sesso è il bambino è leggere il risultato dell’amniocentesi (che mostra il semplice codice cromosomico XX, se è una femmina, oppure XY, se è un maschio) o aspettare di fare l’ecografia morfologica.

Ad ogni modo, secondo il calendario cinese, le migliori probabilità di concepire una bambina si hanno nel mese di aprile, quando la madre ha 21 (quando la percentuale di riuscita è addirittura del 92%), 22 o 29 anni.

Calendario cinese per nascite gemellari

Nel calendario cinese non ci sono indicazioni circa le gravidanze gemellari. Potete comunque provare ad incrociare i dati (la vostra età e il mese di concepimento) per avere una previsione e anche una stima statistica. Ma naturalmente sarà soltanto l’ecografia strutturale (o eventualmente l’amniocentesi) a svelarvi se sono in arrivo due maschietti, due femminucce o una coppia mista.

Calendario lunare

Anche osservare le fasi della luna è un metodo spesso usato in molte culture per prevedere il sesso del bambino. Ad esempio, secondo queste credenze, durante la Luna piena, ci sarebbe una maggiore probabilità di concepire un maschio, mentre per concepire una femmina si dovrebbe tentare di restare incinta qualche giorno prima del plenilunio.

Influenza della luna sulla data di nascita

Nell’antica mitologia greca, Artemide era considerata la patrona delle nascite. Questo perché, secondo la leggenda, quando Leto si trovò a dover partorire i due figli che Zeus aveva generato in lei, Artemide, che venne al mondo per prima, aiutò la madre a partorire suo fratello Apollo. E ancora oggi è credenza comune e molto radicata che la luna influisca sulla data del parto e sul travaglio. Vediamo in che modo questa teoria potrebbe essere realistica.

Innanzitutto sappiamo che, a quanto si dice, la luna con le sue diverse fasipotrebbe influire su molti aspetti della vita dell’essere umano, degli animali e della natura in genere. Tra questi la luna agirebbe direttamente su: taglio di capelli e unghie, taglio del legno, periodi di semina, conservazione degli alimenti, periodo del bucato, produzione di vino e olio, predisposizione ad ingrassare, uccisione e macellazione di animali, raccolta frutta, traslochi, fortuna al gioco, pulizie casalinghe, tinteggiature, attività creative, decisioni da prendere, viaggi da fare, periodo di caccia e pesca, comportamenti e stati d’animo, crimini in generale, eventi sismici e meteorologici, peggioramento di quadri clinici, operazioni in borsa, cicli mestruali, e ovviamente concepimento, frequenza dei decessi e delle nascite.

Ad esempio si dice che  se il concepimento avviene quando la luna è crescente nascerà un maschio, mentre se la fecondazione ha luogo con la luna calante allora verrà alla luce una femminuccia.

Non solo. Le fasi lunari sarebbero collegate anche ad altre credenze:

  • se il concepimento avviene con luna calante è probabile che la data del parto sarà più avanti rispetto alla data presunta del parto;
  • se il concepimento è avvenuto con la luna crescente o piena è più facile che si partorisca prima.

Naturalmente, per quanto riguarda la determinazione del sesso del bambino  non c’è alcuna certezza e nemmeno una conferma scientifica di questa teoria.

Vista la coincidenza tra la ciclicità lunare e la ciclicità biologica femminile, si pensa che la prima influisca sulla seconda. Per qualcuno la maggiore frequenza della nascite si registra nei giorni di luna nuova o calante, mentre per altri questo incremento delle nascite si verificherebbe in concomitanza con la luna crescente o con la luna piena. In generale, comunque, i sostenitori della teoria dell’influenza della luna sul parto e sulla nascita dichiarano che le probabilità di partorire aumentano quando c’è la luna calante o la luna crescente.

Uno studio condotto da un’ostetrica spagnola evidenziò che non esisteva alcuna correlazione tra la luna piena e la frequenza del parto, ma mostrò anche che poteva sussistere una maggiore frequenza di parti spontanei (e quindi rottura delle acque) quando la luna era calante, mentre con la luna crescente o piena aumentavano i parti cesarei.

Mentre proprio recentemente uno studio condotto dall’Università della California ha evidenziato che in concomitanza dei giorni di luna piena non si verificherebbe alcun picco delle nascite e secondo i ricercatori si tratterebbe, quindi, solo di una credenza popolare.

Ma perché questa credenza così radicata?

L’idea di fondo è che la luna esercitando la sua forza sulle maree e sull’acqua, influenzi anche il liquido amniotico. In pratica i  sostenitori della correlazione Luna-nascite affermano  che poiché la Luna, provoca le maree  questo satellite avrebbe lo stesso effetto anche sugli esseri umani che sono composti di acqua per il 75% e sulla futura nascita, visto che il feto è immerso nel liquido amniotico.