Mamma Sto Bene!
dolori alle gambe

Dolori e gambe gonfie in gravidanza: cosa fare

Hai problemi di gambe gonfie in gravidanza e non sai come risolverli?

È uno dei disturbi più classici della gravidanza, che può iniziare nel secondo trimestre per poi farsi sentire alla grande nel terzo. Sono le gambe gonfie e pesanti, un fastidioche talvolta può arrivare ad interessare anche i piedi ed essere accompagnato da altri sintomi come dolore, formicolii e sensazione di avere gli arti “addormentati“. Ma come far fronte al problema? Vediamo le cause e 6 consigli utili per combatterlo.

Donne incinte con gambe gonfie

Le gambe gonfie possono avere origine venosa, cioè dal rallentato ritorno del sanguedagli arti inferiori verso il cuore. Questo avviene principalmente per l’aumento di volume dell’utero che preme sulle vene e quindi rende più difficoltosa la circolazione sanguigna. Il sangue tende dunque a ristagnare e si ha la sensazione di gonfiore e pesantezza.

Ma anche gli ormoni giocano la loro parte. Il progesterone – detto “ormone della gravidanza” – rende le pareti dei vasi sanguigni più permeabili e meno toniche. Cosa succede in questo caso? Che c’è una fuoriuscita di liquidi, che pure ristagnano e creano l’edema, cioè il gonfiore.

Quando c’è da preoccuparsi? In genere, si tratta di un fatto fisiologico e transitorio tipico dell’ultima fase della gravidanza. Quando però le gambe gonfie si accompagnano a pressione arteriosa elevata e presenza di proteine nelle urine potrebbe trattarsi di gestosi, un problema che va affrontato immediatamente con il proprio ginecologo.

Come far passare le gambe gonfie in gravidanza

Occhio all’alimentazione. Sembrerà un collegamento stupido, eppure non è così: alcuni cibi possono peggiorare i problemi di gambe pesanti. Ad esempio quelli molto grassi, zuccherati o ricchi di sale, che aumentano la ritenzione idrica e dunque andrebbero evitati. Via libera invece a frutta e verdura, crude soprattutto, cereali integrali, pesce e carne magri. Alcuni frutti, tipo i mirtilli, hanno una provata azione benefica sulle vene.

Acqua a volontà! In gravidanza aumenta il fabbisogno di liquidi per tanti motivi. Uno di questo è il contrasto della ritenzione idrica, capace di rendere le gambe pesanti. È dunque altamente consigliato bere tanta acqua, almeno un litro e mezzo, due al giorno. Sceglietela minerale naturale e con basso contenuto di sodio.

Ti raccomandiamo di avere una cura particolare per l’abbigliamento. Anche questa sembrerà una considerazione sciocca e invece non lo è. I vestiti troppo stretti, come pantaloni e leggins, possono rendere le gambe ancora più gonfie. Ancora peggio se si utilizzano tessuti sintetici che non fanno respirare la pelle, soprattutto in estate. Scegliete indumenti comodi e larghi, che non costringano troppo le gambe. E anche la scelta delle scarpe va fatta con attenzione: niente tacchi troppo alti, ma neanche calzature “rasoterra“.

Alterna movimento e riposo. L’attività fisica – anche leggera come una camminata – è un toccasana per le gambe gonfie. L’ideale è senza dubbio il nuoto che fa bene a tutto il corpo, donando una sensazione di benessere. Anche la palestra però può essere indicata, con esercizi mirati consigliati da un istruttore, oppure con corsi di pilates e yoga. È anche giusto riposare. Fatelo nel modo giusto, ad esempio tenendo un cuscino sotto le gambe quando siete distese: favorisce il ritorno del sangue al cuore.

Un pediluvio rilassante. Se fate un lavoro che vi stare tante ore in piedi o sedute e quindi tendete ad avere le gambe gonfie, alla sera concedetevi un pediluvio. Ecco una ricetta casalinga facile facile: riempite la vasca con acqua non troppo calda e sciogliete 200 grammi di sale grosso. Immergetevi e restate con le gambe ammollo una decina di minuti. Grazie ad un processo detto di osmosi, il sale farà uscire i liquidi in eccesso da gambe, caviglie e piedi, regalano un piacevole relax.

Un aiuto dalla natura. Per migliorare la funzionalità del microcircolo degli arti inferiori si può ricorrere a integratori che contengono Omega-3, 6 e 9 e bromelina oltre all’estratto di ippocastano, ricco di escina, una sostanza molto efficace nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica, che può avere tra i suoi sintomi quello delle gambe gonfie. Gli Omega-3, 6 e 9 influiscono in modo positivo sulla funzionalità delle membranecellulari, rendendole più fluide e permeabili, con effetti benefici sulla tonicità dei vasi.

Gambe doloranti e gonfie in dolce attesa

Con l’avanzare della gravidanza, i liquidi possono accumularsi nei tessuti, solitamente di piedi, caviglie e gambe, causando ingrossamento e gonfiore; tale condizione è chiamata edema. A volte ne sono interessati anche viso e mani. Un certo accumulo di liquidi è normale in gravidanza, specialmente nel 3° trimestre, ed è definito edema fisiologico.

L’accumulo di liquidi durante la gravidanza si spiega con la produzione da parte delle ghiandole surrenali di ormoni che provocano ritenzione idrica nell’organismo ( aldosterone e cortisolo). Un altro motivo è dovuto all’utero ingrossato che interferisce con il flusso del sangue che proviene dagli arti inferiori e va al cuore. Di conseguenza, i liquidi vengono ritenuti nelle vene delle gambe e penetrano nei tessuti circostanti.

In caso di sospetta trombosi venosa profonda, si esegue l’ecodoppler dell’arto interessato, che evidenzia i disturbi del flusso sanguigno dovuti a coaguli di sangue venosi nelle gambe.

In caso di sospetta preeclampsia, si esegue un’analisi delle urine per il livello di proteine. La presenza di ipertensione arteriosa associata a un alto tasso di proteine nelle urine indica preeclampsia. Se la diagnosi non è chiara, si procede con la raccolta delle urine nelle 24 ore e la quantità di proteine viene misurata in questo volume di urine, per una misurazione più precisa.

Perché le gambe diventano pesanti e gonfie in gravidanza?

La maggior parte delle donne in gravidanza lamenta gambe pesanti che, soprattutto verso gli ultimi mesi, tendono anche a gonfiarsi. Tale condizione è dovuta principalmente alla pressione del pancione a livello di bacino. Ecco spiegato il motivo per cui la gravidanza generalmente può accentuare il problema nelle donne con problemi di circolazione venosa e farlo comparire anche in quelle che sono abituate ad avere sempre gambe attive e leggere. Le gambe gonfie e pesanti sembrano proprio “non guardare in faccia nessuno”.

La sensazione di gambe pesanti è in parte la naturale conseguenza proprio del maggiore peso “da portare”. Poi, tendenzialmente nelle donne più magre o con il bacino stretto, il pancione “preme” sulla zona dell’inguine, riducendo la circolazione verso le gambe e favorendo la sensazione di pesantezza poiché le gambe risultano meno ossigenate.

Tale pressione influisce anche sul ritorno venoso, causando il gonfiore che può essere ulteriormente accentuato dalla sedentarietà. Come se tutto ciò non bastasse, possono iniziare a comparire anche vene varicose.

Naturalmente, mangiare in modo sano, equilibrato e cercando di non aumentare troppo di peso è un consiglio che vale sempre in gravidanza, anche per le gambe. Ricordiamo poi che bere acqua è importante per mantenere la vitalità di tutto l’organismo e delle gambe. I liquidi tendono a essere maggiormente trattenuti, se si beve poco. Questo avviene perché, soprattutto nella donna in gravidanza, l’organismo tende a trattenere le riserve di acqua, se le perdite non sono compensate da una sua corretta assunzione. Infine, le giuste porzioni di frutta e verdura assicurano l’assunzione di vitamine, minerali e altri nutrienti che contribuiscono a mantenere le fisiologiche funzioni anche del sistema circolatorio, compensando il problema “meccanico” del peso.

Le gambe gonfie e pesanti in gravidanza sono un fastidio da gestire con pazienza, un po’ di movimento e qualche piccolo accorgimento per mantenerle attive e leggere. A riposo tieni le gambe alte, cerca di passeggiare per mantenerle attive e, qualche volta, metti in “ammollo” almeno i piedi, ricordandoti che dopo il parto tutto passa.