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madre figlia guardando cartoni animati

I film da non far vedere ai bambini

Quali film vedere in famiglia quali sono i film da non far vedere ai bambini?

Ci sono tanti film per bambini bellissimi da vedere insieme solo per il gusto di viaggiare con la fantasia. Nessun motivo didattico, semplicemente avventure, spettacolo per gli occhi e le mente.

Ci sono film che mettono d’accordo tutti, grandi e piccini. I film per la famiglia sono quelli adatti a qualsiasi fascia d’età, capaci di far emozionare, appassionare e divertire adulti e bambini, film divertenti e film seri . Alcuni di essi sono diventati dei grandi classici della storia del cinema, superando il limite imposto dai generi.

I film per tutta la famiglia sono quelli da guardare e riguardare insieme e che, perciò, ci fanno ricordare i momenti lieti trascorsi insieme a parenti e amici.

Scopriamo quali sono i migliori film per la famiglia: avete anche voi i vostri preferiti?

I film da vedere con i bambini

Di seguito i nostri consigli per passare dei bei momenti con i bambini. Un consiglio extra per una serata perfetta? Pop corn appena fatti!

Missione Tata, The Pacifier

C’è Vin Diesel, che da grandi abbiamo ammirato in ben altri panni, insieme a Lauren Graham, la ‘mamma di Rory’ nelle Gilmore Girls (Una mamma per amica). Un film da rivedere mille volte: il tenente Shane Wolfe è un navy seal abituato a missioni difficili e pericolose, che viene assegnato alla protezione di 5 bambini in pericolo di vita. Fa ridere, davvero molto, soprattutto l’accostamento con il personaggio e i bambini.

School of Rock e Sister Act

Nessuno può resistere a Jack Black, soprattutto se riveste i panni di un (finto) insegnante delle elementari con la passione per il rock. Dopo i 12 anni, vale la pena di guardare anche Super Nacho e Anno Uno: spassosi e con qualche doppio senso.
E visto che parliamo di scuola e di musica, inevitabilmente vi consiglio Sister Act, con Whoopi Goldberg nei panni di una soubrette di Las Vegas vestita da suora.

Un poliziotto alle elementari e Una Promessa è Una Promessa

Un altro super duro prestato al cinema è Arnold Schwarzenegger, che in questi due film fa ridere e anche molto: nel primo film interpreta il poliziotto Kimble, che si intrufola come maestro in una scuola elementare per proteggere un bambino; nel secondo caso è un padre che – a Natale – deve ancora comprare il regalo per il figlio, dopo averne disatteso già molte volte le promesse.

Le Ragazze Dei Quartieri Alti

Anche se il titolo lo fa sembrare poco accattivante, questo è proprio un bel film, che parla di problemi da genitori e figli, e di figli viziati e di molti modi positivi per risolvere i problemi da bambini e da adolescenti. C’è una travagliata e meravigliosa Brittany Murphy, che purtroppo è morta giovanissima in modo assurdo (a causa di una muffa sviluppatasi in casa!), e Dakota Fanning, che io amo molto (come la sorella Elle che invece troviamo in Maleficent).

Maleficent, Cenerentola e La mia vita è uno zoo

Maleficent è uno dei più bei film Disney mai prodotti: il personaggio di Malefica è potente, misterioso, sarcastico, in bilico tra quella dualità tra il bene e il male che è tipica di ognuno di noi, e soprattutto dei bambini e degli adolescenti. E poi parla del significato profondo della maternità, e questa cosa colpisce moltissimo i bambini. La giovane Aurora è interpretata da Elle Fanning, che è straordinariamente bella. Cenerentola di Kenneth Branagh è un otttimo film da vedere con tutta la famiglia e ha una qualità eccellente e un bel motto per i bambini: Sii gentile e abbi coraggio.
Altro film con Elle Flanning, adatto per i bambini, è La mia vita è uno zoo: racconta la storia vera di un giornalista rimasto vedovo con due figli, che per ricominciare a vivere compra un parco con uno zoo. Ci sono Matt Damon e Scarlett Johansson, quindi vale la pensa anche per gli adulti.

Una notte al museo

Ben Stiller è uno degli attori comici che preferisco, e poi c’è ancora Robin Williams… insomma: è da vedere. Ha una bella comicità, non ci sono parolacce o doppi sensi, e in qualche modo è anche evocativo di alcune parti della storia antica. La storia è quella che conosciamo: al Museo di Storia Naturale di New York ogni notte i personaggi e gli animali prendono vita. Belle anche le versioni successive, soprattutto Il Segreto del Faraone!

Uno strano scherzo del destino

Steve Martin è un vecchio avaro che all’improvviso, per uno strano scherzo del destino, si trova ad adottare una bambina orfana, originale e divertente, di nome Matilda. Un bel film sulla paternità, davvero. Difficile da trovare, ma se lo trovate il TV, non passate oltre.

Maga Martina

Martina è una bimba che dovrà imparare la magia per ottenere il titolo di superstrega: carino, semplice, assolutamente non pauroso. Adatto a chi ama la magia, un vero cult prima dell’avvento di Harry Potter.

Il cowboy con il velo da sposa e Genitori in trappola

E’ la versione moderna de Il cowboy con il velo da sposa, con Lindsay Lohan ragazzina, prima che diventasse, ehm, troppo Lindsay Lohan. C’è anche Natasha Richardson, attrice moglie di Liam Neeson. Insomma: bello per tanti aspetti, sia nella versione originale, che in quella moderna.

Portare i bambini al cinema?

Il cinema è magia, stupore, e i bambini ne sono affascinati come e forse di più degli adulti. Ma a che etàportarli al cinema?  Sicuramente non prima dei tre anni perchè rimanere in una sala buia in cui bisogna rimanere in silenzio, per almeno un’ora e mezzo, non è adatto ai piccolini. Tanto più che seguire così a lungo una storia non è possibile: l’attenzione dei bimbi dura pochi minuti.

Anche se il film è d’animazione e indirizzato ai bambini per tematiche e tecnica é controproducente portarli davanti al grande schermo prima del tempo, prima che possano godere dello spettacolo appieno. Non pensate alla reazione che hanno quando guardano la televisione: l’ambiete è quello casalingo (e quindi familiare), la sala non è buia, non hanno l’obbligo di rimanere in silenzio e possono commentare e alzarsi quando desiderano: quando sono davanti al piccolo schermo la situazione è molto più rilassante, per loro.

Superata quella soglia d’età apprezzeranno la storia per immagini, e il cinema sarà un’esperienza di crescita, e spazio in cui l’immaginazione incontrerà il vissuto del bambino.

Fino ai tre anni non riescono ad interagire con il mondo circostante o comunque non sono in grado di distinguere bene la realtà dall’immaginazione, per loro sarebbe solo fatica e non una maniera per rilassarsi, come fare un corsa in bicicletta o giocare al parco assieme agli amici. Inoltre gli altoparlanti e i forti rumori dovuti agli effetti speciali e sonori potrebbero impaurirli al punto da non voler più entrare in sala.

I consigli?

– Iniziare con un film a cartoni animati in casa: provare con qualche filmetto non troppo lungo (di un’ ora?) in streaming spegnendo la luce per riprodurre l’atmosfera della sala cinematografica, e vedere qual è la rezione del piccolo.

Provare a leggere al piccolo un albo illustrato da cui è stato tratto un film. Se il piccolo riroverà in sala gli stessi personaggi che ha imparato ad amare tra le pagine e durante la lettura, sarà facilitato a seguire la storia a cartoni animati sullo schermo.

– Creare le condizioni perché sia un’esperienza positiva: magari accompagnare il piccolo con suo amichetto per condividere il divertimento. Seguire la storia in compagnia di un coetaneo può essere più coinvolgente e un’opportunità per stare insieme.