Mamma Sto Bene!
viaggi italia low cost

Viaggi low cost con bambini in Italia

È possibile fare viaggi low cost con bambini in Italia? Sì, ma mettete già in conto che servirà molta pazienza.

Pazienza è infatti la parola d’ordine, il consiglio principe, la condizione sine qua non per organizzare vacanze con bambini low cost. Se non avete pazienza, probabilmente pagherete più di quanto dovreste. Il web, ma non solo, può offrire davvero tantissime opportunità per risparmiare: gruppi d’acquisto, volantini, offerte speciali, codici sconto e chi più ne ha più ne metta. Cercare una buona promozione ed assicurarsi che lo sia veramente, richiede pazienza, tempo e doti investigative ;-). Non prenotate il primo pacchetto vacanza che vi capita a tiro e che sembra soddisfare le vostre esigenze. Andate a fondo, cercate altre promozioni, paragonate ciò che vi offrono in cambio (non solo il prezzo) e assicuratevi sempre che non abbiano spese e costi nascosti.

Viaggi low cost con bambini in Italia: gruppi d’acquisto e codici sconto

Un piccolo approfondimento sui gruppi d’acquisto, come Groupon, Groupalia e simili. Ce ne sono tantissimi online e io ne ho testati personalmente diversi, a volte uscendone soddisfatta, altre volte incappando in situazioni poco gradevoli. Il mio primo consiglio è di non lasciarvi tentare da coupon già acquistati da tanti altri prima di voi. Ad esempio, se l’offerta prevede un soggiorno scontato in una qualsiasi struttura e il portale ha già venduto 300 coupon, quasi sicuramente, una volta acquistato il voucher, farete fatica a trovare posto entro la scadenza del coupon stesso. E dovrete sottostare ad una trafila, spesso lunga e noiosa, per ottenere il rimborso dal sito dove avete acquistato il coupon.

Un altro suggerimento è quello di esaminare attentamente l’offerta e aggiungere all’importo pubblicizzato dai gruppi di acquisto anche eventuali costi aggiuntivi, spesso segnalati in piccolo o in calce alla descrizione dell’offerta (ad esempio, costo pratica; luce e gas per appartamenti in residence; tessera obbligatoria per l’animazione nei villaggi, ecc). Nella maggior parte dei casi, poi, i bambini non sono contemplati nei coupon. Eventuali letti aggiuntivi vanno pagati a parte e saldati in loco. Prima di acquistare il coupon, vi consiglio quindi di chiamare la struttura per assicurarvi che ci sia effettiva disponibilità e per informarvi su eventuali costi aggiuntivi.

Ancora, confrontate sempre l’offerta segnalata dai gruppi d’acquisto con i prezzi proposti dai vari siti di prenotazione (tipo Booking.com) o dal sito dell’hotel stesso.  Potreste avere delle sorprese! E allora addio vacanze con bambini low cost!

Infine per quanto riguarda viaggi e vacanze, al classico gruppo d’acquisto esistono i siti aggregatori di codici sconto e deal (letteralmente “affari”, quindi offerte), come CupoNation.it. La differenza sta nel fatto che l’acquisto finale avviene direttamente con la struttura e non con il gruppo d’acquisto. Mi spiego meglio: i portali aggregatori come CupoNation non vendono; di fatto, cercano e raggruppano all’interno del loro sito  una serie di sconti ed offerte proposte dai negozi online di brand famosi come Best Western, ItaloTreno, Yalla Yalla e tanti altri. Cliccando sul singolo codice sconto o deal, verrete reindirizzati direttamente sul sito del brand in questione, dove  potrete finalizzare l’acquisto. Un sistema, a mio avviso,  più snello e più trasparente.

Voli vacanze con bambini low cost

Volare di Martedì è quasi sempre più economico che viaggiare di Venerdì. E rientrare la Domenica significa, spesso, pagare fino al 45% in più. Certo, non sempre è possibile volare nei giorni infrasettimanali, soprattutto se c’è la scuola di mezzo; ma – se si ha un minimo di flessibilità come, ad esempio, durante le vacanze estive –  provate a giocare un po’ con le date sui vari siti di prenotazione e scegliete quelle più convenienti.

Inoltre, molta gente pensa erroneamente che si debba per forza utilizzare la stessa compagnia sia all’andata che al ritorno. A volte, è più conveniente combinare diverse linee aeree e, per fortuna, ci sono un paio di ottimi siti internet che vi aiutano proprio nell’identificare le combinazioni migliori. Provate, ad esempio, volagratis.com oppure skyscanner.com.

Un altro suggerimento è quello di scegliere la meta sulla base della migliore offerta disponibile. Spesso si trovano davvero dei prezzi stracciati su determinate tratte e non approfittarne sarebbe proprio un peccato!

Le compagnie aeree vacanze con bambini low cost

Ricordatevi che le tariffe delle compagnie aeree sono convenienti soprattutto se prenotate con largo anticipo: diciamo due o tre mesi prima.  Come sopra, è importante simulare diverse date di arrivo e partenza, per trovare la combinazione meno cara.

Inoltre, per capire se davvero state risparmiando rispetto ad un volo di linea, aggiungete al totale anche il costo del trasporto da/all’aeroporto, poiché in molti casi le compagnie aeree low cost si appoggiano ad aeroporti non centrali e abbastanza lontani dalla destinazione finale. Aggiungete anche eventuali costi aggiuntivi dovuti al bagaglio (sui voli low cost è consentito solo un bagaglio a mano per persona pagante; tutto il resto è a pagamento). Detto questo, io volo quasi esclusivamente con le low cost: ho spesso trovato prezzi davvero imbattibili sulla famosa e contrastata Ryanair, ma anche su Easyjet e altre.

Se acquistate un volo low cost, date un’occhiata alle offerte proposte dalla compagnia aerea sui servizi accessori, come il parcheggio all’aeroporto o i servizi navetta aeroporto/centro città. Nella maggior parte dei casi, sono offerte davvero convenienti.

Un’altra cosa da ricordare è che le compagnie low cost non vengono sempre incluse nelle opzioni offerte dai siti di prenotazione (come Expedia, ad esempio).

Hotel per vacanze con bambini low cost in Italia

Preferire la bassa stagione ai periodi di picco è senza dubbio il primo segreto per risparmiare sul soggiorno (e non solo). Sembra scontato, eppure spesso ci diamo la zappa sui piedi da soli.

Se la vostra destinazione è oltre i confini italiani, cercate di prenotare al di fuori dai periodi di chiusura delle scuole locali, periodi in cui i prezzi degli hotel si alzano inevitabilmente (come in Italia, d’altra parte).

Sia all’estero che in Italia, esistono diverse catene di hotel low cost, con un ottimo rapporto qualità – prezzo. Ad esempio, in Gran Bretagna mi sono trovata benissimo con Premier Inn e Travelodge, ottime soluzioni anche per le famiglie con bambini. Ma anche cercare strutture più piccole, come B&B e agriturismi può farvi risparmiare notevolmente.

A seconda della destinazione, un ottimo modo per risparmiare qualcosina è scegliere una struttura non troppo centrale. Soprattutto nelle grandi città, dormire in periferia può rivelarsi notevolmente più economico. Certo, va aggiunto poi il costo di metro e autobus e va tenuto in considerazione che, se si viaggia con bambini molto piccoli, dormire in centro è di certo più comodo.

In ogni caso, prima di procedere con la prenotazione, scandagliate il web alla ricerca di codici sconto come quelli proposti da CupoNation o offerte proposte dai vari siti di prenotazione (come Booking.com).

Infine, una nota personalissima su come scegliere l’hotel giusto. Non fate totale affidamento sul numero di stelle. Le stelle vengono date sulla base dei servizi offerti dall’hotel, non sulla reale qualità della struttura e dell’accoglienza. E, inoltre, i parametri variano di nazione in nazione. Io non prenoto mai senza aver chiesto un parere a chi ci è già stato o senza aver letto le recensioni su TripAdvisor o su Booking.com. Per quanto riguarda TripAdvisor, so che c’è un’enorme polemica sulle recensioni false, scritte o comprate dagli hotel stessi, ma io mi sono sempre trovata bene. Basta stare attenti: scegliete strutture con tante recensioni, se la maggior parte di esse sono positive, potete fidarvi. Diffidate delle recensioni eccessivamente positive o eccessivamente negative e guardate sempre le foto dell’hotel scattate dai viaggiatori (tralasciate invece quelle professionali, inserite dall’hotel stesso; sono spesso poco realistiche).

Letto dalle mamme