Mamma Sto Bene!
carne

Carne durante la gravidanza

Consumare la carne in gravidanza, giusto o sbagliato? Affrontiamo oggi un argomento che da molti decenni vede due schieramenti diversi opporsi tra loro. Da un lato coloro che sostengono che la carne sia un ingrediente fondamentale per la nostra salute, anche in gravidanza. Dall’altro chi invece pensa che potremmo farne a meno, soprattutto in gravidanza.

In condizioni normali possiamo tranquillamente dire che si tratta di una scelta ideologica. Vegetariani contro carnivori, entrambe scelte di vita assolutamente da rispettare. Non possiamo però dire lo stesso durante la gravidanza, un periodo in cui è opportuno lasciare da parte le ideologie e concentraci sulla salute del nostro organismo e su quello del nostro futuro bambino.

Dunque, tornando alla domanda iniziale: si può mangiare carne in gravidanza? Oppure, si può rinunciare alla carne durante la gestazione? Prima di procedere con le dovute spiegazioni e informazioni facciamo chiarezza: la carne durante i 9 mesi di gestazione è fondamentale. Certo, va consumata tenendo conto di molti fattori e prendendo alcune precauzioni, ma non andrebbe assolutamente esclusa dalla nostra dieta.

Questo perché durante la dolce attesa prima e l’allattamento poi, il fabbisogno del nostro organismo di proteine, micronutrienti come calcio, ferro e zinco e anche acidi grassi, aumenta in maniera esponenziale. Come assumere questi nutrienti? Sappiate che le migliori fonti di questo genere di nutrimento sono proprio gli ingredienti di origine animale.

Ecco perché la carne non andrebbe mai esclusa dalla nostra dieta durante la gravidanza. Sono tantissimi i fattori di crescita del bambino che dipendono proprio dalle proteine. Tra questi c’è lo sviluppo del liquido amniotico, quello del sangue, della placenta e la formazione dei tessuti del futuro bambino.

Mangiare carne durante la gravidanza

Dopo aver dimostrato l’essenzialità della carne durante i 9 mesi di dolce attesa, è opportuno approfondire la questione e fare delle piccole ma importanti precisazioni. Dire che si deve mangiare carne in gravidanza non significa che le future mamme possono darsi alla pazza gioia di fronte alla carne, in maniera totalizzante e senza fare delle esclusioni.

La carne deve far parte della vostra dieta, ma non tutta! Innanzitutto tutti sapranno (anche se non fa mai male ripeterlo) che non si può mangiare carne cruda durante la gestazione. No a insaccati, prosciutto crudo durante la gestazione e in generale a tutta la carne non cotta.

Quindi la prima precisazione riguarda proprio la cottura: consumate solo carne ben cotta. La seconda precisazione, invece, riguarda la tipologia di carne da portare in tavola. Le future mamme dovranno infatti optare per il consumo di carne bianca, riducendo quanto possibile quella rossa. Sì dunque alla carne di pollo, coniglio e tacchino. La carne rossa è infatti ricca di grassi saturi e dunque colpevole dell’aumento dei valori di colesterolemia, con conseguente aumento dei rischi cardiovascolari. Cercate quindi di consumare la carne rossa uno o al massimo due volte ogni 7 giorni.

Tornando alla cottura, è bene sapere che sono da preferire le cotture al vapore, al forno, in umido, alla piastra e al cartoccio. Si tratta infatti di cotture con pochissimi grassi. Rientrano nelle categoria di cotture da evitare invece le fritture e quelle con troppo soffritto. Per il condimento il consiglio è quello di utilizzare olio extravergine di oliva da mettere direttamente a crudo.

Come detto la carne è indispensabile perché fonte di proteine, vitamina B e sali minerali. Tra questi ricordiamo il ferro, il potassi e il magnesio. In quale tipologia di alimenti possiamo trovare una valida alternativa? Per riuscire a assumere i nutrienti della carne non si può sostituire con una sola tipologia di alimento, ma con una combinazione. Optate per il consumo di legumi (piselli, lenticchie, fagioli e ceci) abbinati a cereali come riso, pasta, farro e orzo.

Mangiare proteine in gravidanza

Perché è così importante mangiare proteine durante la gravidanza? Durante i mesi di dolce attesa, le proteine rappresentano un nutriente fondamentale per la crescita e lo sviluppo del feto. Grazie alle proteine si forma la massa muscolare, il tessuto osseo e tutti i tessuti fetali. Come detto le proteine possono essere assunte tramite alimenti di origine animale (non solo carne, ma anche uova, latte e pesce), oppure alimenti di origine vegetale, come cereali e legumi. Non dimenticate però di fare attenzione agli alimenti di origine animale, perché oltre che fonte di proteine, lo sono anche di grassi saturi e colesterolo.

Alimentazione e carne in gravidanza per le donne

Con tutte le informazioni descritte finora, risulta chiaro che la carne non può essere esclusa dalla dieta di una donna in gravidanza. Ricordate comunque di non mangiare mai carni crude o semicrude. Il rischio più grande è quello di contrarre la toxoplasmosi, un’infezione che se presa in gravidanza può mettere in serio pericolo la salute del feto.

Come detto da preferire è il consumo di carne bianca, come ad esempio il pollo, il tacchino e il coniglio. Anche la carne rossa può essere consumata, seppure in modo controllato e senza abusarne. Ricordiamo ancora una volta l’importanza di un’alimentazione sana e corretta durante la gravidanza e nella vita in generale.

Scegliete sempre una cottura povera di grassi, come ad esempio quella al cartoccio, al forno o al vapore. Anche il barbecue e la griglia vanno bene, a patto che si controlli bene la cottura. Non mangiare carne al sangue o con cottura media, ma fate attenzione anche alla carne bruciata, sia in gravidanza che nella vita in generale.

Ricette leggere di carne bianca

Arriviamo adesso al dunque. Abbiamo detto che la carne bianca è un alimento piuttosto consigliato durante la gravidanza. Siete alla ricerca di alcune ricette sane e gustose che abbiano come ingrediente base la carne bianca? Oggi ve ne presentiamo due: lo spezzatino di tacchino e gli spiedini di pollo al limone.

Spezzatino di Tacchino

Lo spezzatino di tacchino è un piatto tanto gustoso quanto di facile preparazione. Una ricetta semplice da preparare, con ingredienti sani e nutritivi e anche davvero molto buona. La carne di tacchino è una tipologia di carne molto versatile in cucina. Oltre a questo è fonte di molte proteine e allo stesso tempo povera di grassi. Lo spezzatino di tacchino ha una cottura a fuoco lento che, grazie al brodo e alla passata di  pomodoro, riesce a mantenere la morbidezza della carne con un tocco in più di sapore. Insomma, un piatto buono e sano!

Ingredienti

  • Petto di tacchino 1,2 kg
  • Cipolle bianche
  • Patate, 600 g
  • Farina 00, 70 g
  • Carota, 1
  • Brodo di carne, 350 g
  • Passata di pomodoro, 350 g
  • Olio extravergine d’oliva, q.b.
  • Timo, q.b.
  • Rosmarino, q. b.
  • Sale fino, q.b.
  • Pepe nero, q.b.

La preparazione dello spezzatino di tacchino inizia dal brodo di carne. Dopo aver preparato il brodo tagliate a cubetti carote e cipolle e realizzate un bel soffritto. A questo punto tagliate la fesa di tacchino in piccoli tocchetti dallo spessore di circa due centimetri. In una casseruola scaldate un filo d’olio, aggiungete il soffritto e lasciatelo dorare per circa 5 minuti, ricordando di mescolare spesso per evitare che si bruci.

Non appena il soffritto avrà raggiunto la giusta doratura, aggiungete il tacchino tagliato in precedenza e lasciatelo rosolare per circa due minuti. A questo punto aggiungete la farina e lasciatela tostare per altri 2 minuti, continuando a mescolare. A questo punto è la volta del brodo di carne e della passata di pomodoro: aggiungetela nella casseruola, aggiustando il sapore con sale e pepe.  Utilizzando dello spago da cucina, legate insieme i rametti di rosmarino e timo e metteteli nella casseruola. Lasciate cuocere per circa 40 minuti coprendo con un coperchio.

A questo punto potete passare alla preparazione delle patate. Dopo averle pelate e tagliate a cubetti spessi un cm, aggiungeteli nella casseruola al termine dei 40 minuti sopra scritti. Rimettete il coperchio e lasciate cuocere per una ventina di minuti. A questo punto il tacchino è pronto per essere servito e gustato!

Spiedino di pollo al limone

Un’altra ricetta sana e gustosa da preparare utilizzando la carne bianca sono gli spiedini di pollo al limone. Una ricetta facile, veloce, salutare e anche molto gustosa! Un piatto molto buono che può essere preparato anche per una cena tra amici da chi ha voglia di fare bella figura senza perdere troppo tempo in cucina. Una ricetta che unisce sapori dolci e delicati, come il miele, il limone, l’aglio e l’alloro.

Come detto si tratta di un piatto facilissimo da preparare: ci vuole solo mezzora e non richiede chissà quali abilità in cucina. La semplicità paga sempre, anche quando si tratta di mangiare: fidatevi, farete un figurone. Un contorno ideale per accompagnare questo gustoso piatto sono le verdure da cuocere al volo sulla griglia. Anche in questo caso si tratta di un contorno facile da preparare e molto salutare, che riduce al minimo l’utilizzo di condimenti e non rinuncia al gusto. Vediamo dunque insieme come preparare dei gustosi spiedini di pollo, ottimi in gravidanza ma anche nella vita di tutti i giorni.

Ingredienti

  • Bocconcini di petto di pollo, 600 gr
  • Miele, 2 cucchiai
  • Foglie di lime kaffir, 2
  • Scorza e succo provenienti da due limoni
  • Aglio, 1 spicchio
  • Olio extravergine di oliva, 100 ml
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.

Iniziate la preparazione degli spiedini di pollo al limone dalla marinatura. Versate in una ciotola il succo di limone filtrato, aggiungete la scorza, l’aglio tagliato a fettine, il miele, il sale, il pepe e anche le foglie di lime kefir. Mescolate bene tutti gli ingredienti, poi unite i bocconcini di pollo e continuate a mescolare. A questo punto coprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare il pollo marinato per mezzora a temperatura ambiente.

Trascorsa la mezzora di tempo, sgocciolate dalla marinatura i bocconcini di pollo. Utilizzando degli spiedini di metallo infilzate i bocconcini. Il consiglio è quello di alternare il bocconcino di pollo con una fetta di limone e una foglia di alloro. A questo punto i vostri spiedini sono pronti per essere cotti!

Metteteli su una piastra di ghisa o su una griglia e lasciate cuocere per circa 5 minuti. Ricordatevi di girarli spesso. In alternativa potete scegliere una cottura al forno che in questo caso durerà più o meno 20 minuti. Servite gli spiedini ben caldi e il successo con amici e familiari sarà assicurato! A proposito di carne e bambini: ecco quali sono le carni migliori per l’alimentazione dei bambini.