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Noci in gravidanza

Si possono mangiare le noci in gravidanza o no?

Mangiare frutta secca durante la gravidanza non fa bene solo all’organismo della mamma. Agisce infatti positivamente anche sullo sviluppo del cervello del bambino. Sul benessere portato dai semi si è detto già molto: riducono per esempio i rischi di ipertensione e proteggono dal declino cognitivo in età avanzata. Gli scienziati ritengono che in questo caso gli effetti siano da attribuire agli alti livelli di acido folico e di acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6). Entrambi questi ingredienti aumentano le funzioni cognitive, e si accumulano nelle aree frontali del cervello, proprio le parti che influenzano la memoria e altre funzioni di pianificazione.

Uno degli alimenti più studiati in scienza sono le noci, visto gli ottimi valori nutrizionali e proprietà benefiche che possiede. Le noci, infatti, sono ricche di proteine di tipo vegetale, di grassi Omega-3 (che abbassano il colesterolo cattivo LDL) e ottima fonte di energia per l’intero organismo. Inoltre, sono molto ricche di sali minerali come magnesio, potassio, calcio, e anche di vitamine, tra cui spicca la vitamina E.

Mangiare noci in gravidanza

Una dieta ricca di noci, mandorle, arachidi, pinoli e nocciole durante la gravidanzaè correlata ad un miglioramento dello sviluppo del cervello del nascituro. Sono i risultati di uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto di Barcellona per la salute globale e pubblicato sull’European Journal of Epidemiology. Il motivo di questa correlazione – spiegano i ricercatori – sta nel fatto che queste varietà di frutta secca forniscono alti livelli di acido folico e, in particolare, acidi grassi essenziali come l’omega-3 e l’omega-6 che tendono ad accumularsi nel tessuto neurale, in particolare nelle aree frontali del cervello.

I risultati mostravano chiaramente che le madri che mangiavano più noci e noccioline nel corso del primo trimestre di gravidanza vedevano i propri figli ottenere risultati migliori nei test che misuravano la funzione cognitiva.

Mangiare noci per aumentare l’intelligenza del bambino

La dolce attesa è un periodo delicato, in cui le future mamme devono prestare molta attenzione all’alimentazione, per il bene loro e dei piccoli che portano in grembo. Per questo molte si chiedono se sia consigliato oppure no mangiare noci in gravidanza. La risposta è sì, anzi, tutta la frutta secca in gravidanza può essere consumata senza alcun problema. Ovviamente, non bisogna esagerare con le quantità. 

Le noci hanno tantissimi benefici, per questo non dovrebbero mai mancare nella dieta delle future mamme. Prima di tutto, contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, utilissimi per contrastare il colesterolo LDL. La vitamina B9, meglio conosciuta come acido folico, è fondamentale per prevenire malformazioni fetali come la spina bifida. Insieme al ferro, poi, previene e combatte l’anemia. La vitamina B1 garantisce il corretto funzionamento del metabolismo energetico, del sistema nervoso e di quello muscolare. La vitamina B6 aiuta a rafforzare le difese immunitarie e previene i disturbi neurologici.

Controindicazioni delle noci per le donne incinte

Le noci in gravidanza non hanno nessuna particolare controindicazione. Tuttavia, sono molto caloriche e quindi non bisogna esagerare con le quantità, soprattutto se è necessario tenere sotto controllo il peso. Inoltre, le noci possono causare gravi reazioni allergiche, quindi è sempre meglio assicurarsi di poterle mangiare senza correre alcun rischio.

Non si sconsiglia nessuna frutta secca nello specifico ma, i migliori per una donna incinta sono le mandorle, le noci, le nocciole, i pistacchi ed anche le arachidi. Ma come tutte le cose, anche la frutta secca presenta degli svantaggi, primo fra tutti il rischio di contrarre la toxoplasmosi: una patologia causata dal consumo di carni crude, latte ed uova contaminate oppure da alimenti contaminati da terra. É questo il problema della frutta secca: spesso presenta residui di terra, per cui bisogna sempre assicurarsi di pulirla bene prima di ingerirla.

Benefici delle noci perle donne incinte

Ormai è risaputo che la frutta secca in gravidanza fa davvero bene ed è un ottimo alleato per la futura mamma, in quanto assumere questo alimento apporta diversi vantaggi a fronte di svantaggi davvero ridotti. Vediamo quanta bisogna mangiarne per avere dei benefici. La frutta secca come si sa è molto calorica, per cui se si è in dolce attesa è bene non eccedere nel mangiarla, per evitare di prendere chili che potrebbero portare problemi legati all’eccesso ponderale. L’ideale sarebbe mangiare una porzione di frutta secca tutti i giorni tuttavia, se non si ama particolarmente questo alimento, il consiglio è di assumerne almeno 30 gr. tre volte la settimana.

É perfetta da mangiare al pomeriggio come spuntino. La frutta secca contiene molto fosforo ma, anche potassio, fibre, vitamine e sali minerali: tutte sostanze fondamentali per una donna che aspetta un bambino e che non possono mancare nella sua dieta. Inoltre è ricca di acido folico, sostanza importantissima per la riproduzione cellulare e dunque essenziale per la crescita del feto. Non è finita qui, la frutta secca infatti contiene anche altre sostanze che apportano benefici alle gestanti come il magnesio che aiuta a ridurre i crampi dovuti allo stato interessante.

O ancora gli importantissimi Omega-3 che aiutano lo sviluppo cardivascolare del bambino. Inoltre contiene il calcio, elemento essenziale per lo sviluppo osseo del feto. Ecco perchè mangiare la frutta secca in gravidanza è importante se non addirittura fondamentale. Tra le altre cose, da recenti studi scientifici si è appreso che una donna in dolce attesa che mangia frutta secca, potregge il proprio bambino dall’insorgere di allergie alimentari soprattutto nei primi mesi di vita.

Ricette con le noci

Le ricette con le noci sono tantissime e sapranno soddisfare tutte le tue voglie del momento, qui di seguito ti presentiamo qualche utile ricetta golosa!

Patate dolci al forno con noci pecan

Le patate dolci al forno con noci pecan sono un contorno facile da realizzare, gustoso e nutriente. Una ricetta originale per cucinare le patate americane, o batate. Condite con succo d’arancia e impreziosite da croccanti gherigli di noci pecan sono perfette per una cena speciale.

Ingredienti

  • 5 patate dolci
  • 120 g di noci pecan
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 4 arance
  • sale e pepe nero

Con questa facile ricetta porterete in tavola un contorno gustoso, nutriente e originale. Si tratta delle patate dolci al forno con noci pecan, un piatto profumato all’arancia che gioca con le consistenze morbide e croccanti degli ingredienti. La patata dolce, conosciuta anche come patata americana o batata, è un tubero originario del continente sudamericano, ampiamente coltivato anche in Italia, buono e molto prezioso per il nostro organismo.

È una vera e propria fonte di sostanze benefiche, la batata, ricca in fibre, vitamina A e C e sali minerali. Si può mangiare sia cruda sia cotta, con la buccia o senza. Il suo sapore lievemente dolce è una via di mezzo tra quello della zucca e quello della comune patata e anche la consistenza si pone a metà fra questi due ortaggi. Il colore della polpa, invece, cambia a seconda della varietà, andando dal bianco all’arancione al viola.

  1. Per realizzare le patate dolci al forno con noci pecan iniziate a lessare le patate mettendole in una pentola con acqua fredda e cuocendole per 20 minuti a partire dall’ebollizione. Quando saranno pronte scolatele dall’acqua e lasciatele intiepidire. Sbucciatele e tagliatele a fette spesse 1 cm circa.
  2. Spremete le arance e filtratene il succo in una ciotola. Mescolatelo con il miele, il pepe nero macinato fresco e un pizzico di sale.
  3. Disponete le fette di patate dolci sul fondo di una pirofila dai bordi alti, di circa 22 cm di diametro, precedentemente imburrata. Conditele con il succo di arancia, qualche noce sbriciolata, dei fiocchetti di burro e un poco di sale. Ripetete il procedimento fino all’esaurimento delle fettine di patate, dovreste ottenere 2-3 strati.
  4. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Ritirate e servite le patate dolci al forno con noci pecan calde.

Biscotti glassati alle noci

Come addolcire la pausa caffé con pasticcini semplici ma deliziosi? Con questi biscotti glassati alle noci andrete sul sicuro. Si tratta di quadrotti di pasta zuccherata alle noci, ricoperti da una leggera glassa all’arancia. Niente grassi aggiunti, pochi ingredienti e un buon mixer per una ricetta golosa che ti aiuterà a mantenerti in linea con gusto.

Gherigli di noce, zucchero, albumi e succo d’arancia: solo quattro ingredienti, più un buon mixer, per realizzare questi biscotti glassati alle noci. Si tratta di dolcetti realizzati con un impasto che non prevede l’aggiunta di olio o burro proprio grazie alla presenza delle noci, veri e propri semi oleosi, che contengono un’elevata quantità di grassi buoni. Ricoperto da una leggera glassa profumata all’arancia, l’impasto viene poi tagliato a quadrotti da passare in forno. Il risultato sono questi deliziosi pasticcini ideali da servire con il caffé dopo cena ma anche per addolcire ogni momento della giornata. Inoltre, così come le meringhe, questi biscottini sono anche un ottimo modo per utilzzare gli albumi avanzati da altre preparazioni.

Ingredienti

  • 250 g di gherigli di noce
  • 350 g di zucchero
  • 2 albumi
  • 1/2 arancia
  • sale
  1. Per realizzare i biscotti glassati alle noci iniziate a tritare nel mixer i gherigli di noce con 100 grammi di zucchero fino a ottenere un trito finissimo. Unite quindi un albume, un pizzico di sale e altri 100 grammi di zucchero.
  2. Riprendete a frullare fino a ottenere un composto omogeneo. Stendetelo su una teglia rivestita con carta da forno per raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro e livellate bene bordi e superficie con una spatola.
  3. Mescolate molto bene lo zucchero rimanente con un cucchiaio di succo di arancia filtrato e il secondo albume. Versate la glassa ottenuta sull’impasto per i biscotti. Bagnate un coltello in acqua fredda e ricavate dall’impasto tanti quadrotti.
  4. Cuocete i biscotti glassati alle noci per circa 50 minuti in forno già caldo a 130°. Sfornateli, lasciateli raffreddare su una gratella e serviteli.

Letto dalle mamme