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Ottava settimana di gravidanza: che cosa succede

E così sei arrivata all’ottava settimana di gravidanza? Quello che prima era un embrione, adesso si è trasformato in feto: il tuo secondo mese di dolce attesa sta per concludersi! Goditi ogni istante di questo periodo, resterà per sempre nei tuoi ricordi più belli.

Ottava settimana di gravidanza: il bambino cresce

Hai presente la grandezza di un lampone? Ecco, il tuo bambino adesso ha esattamente quelle dimensioni! È ancora molto piccolo, pesa intorno ai 3 grammi, ma in questa settimana iniziano già a delinearsi i tratti del viso.

È proprio nell’ottava settimana che iniziano a svilupparsi gli organi interni del feto. Dovrai aspettare ancora qualche settimana per scoprire se porti in grembo un maschietto o una femminuccia, ma adesso si stanno già formando i testicoli o le ovaie. Non solo, in questa fase, anche se ancora minuscole, le gambe e le braccia iniziano ad allungarsi. È ancora presto per sentire i suoi movimenti ma il processo di ossificazione dello scheletro comincia ora. Le dita delle mani e dei piedini sono più evidenti anche se sembrano ancora delle piccole pinne e i polmoni sono in via di formazione.

Il fagottino che stringerai tra le tue braccia tra qualche mese sta formando il suo viso proprio adesso. I suoi occhi contengono già dei pigmenti colorati, ma adesso sono coperti da uno strato di pelle che poi si aprirà per formare le palpebre. Le orecchie non sono ancora completamente formate e non sono ancora al loro posto, ma entro la prossima settimana sia gli occhi sia l’apparato uditivo subiranno grandi cambiamenti. Anche nella lingua si stanno già formando le papille gustative.

Ottava settimana di gravidanza: il corpo cambia

Stai accogliendo una nuova vita dentro di te, nulla è più entusiasmante! Asseconda i piccoli cambiamenti del tuo corpo senza ansia. Hai una costante necessità di correre in bagno e vorresti proprio scoprirne il motivo? Ecco la spiegazione: il tuo utero sta aumentando di volume, all’ottava settimana di gravidanza è grande come un’arancia e preme sulla vescica favorendo lo stimolo di urinare più spesso. I genitali, invece, s’inumidiscono e diventano più soffici.

Il seno continua a crescere di volume, la tua fisicità acquista una sensualità inaspettata. In questa fase potresti avvertire uno strano formicolio al seno, e potresti notare dei piccoli puntini bianchi sull’areola, niente paura! Sono i tubercoli di Montgomery, delle piccole ghiandole del seno che adesso potrebbero diventare leggermente più grandi a causa dell’aumento della circolazione sanguigna. L’attività dei tubercoli di Montgomery è fondamentale e legata alla migliore lubrificazione dei capezzoli per migliorare l’allattamento del bambino.

Se c’era una cosa di cui eri certa prima della gravidanza, era l’assoluta squisitezza della cheesecake ai frutti rossi. Eppure adesso proprio non ti fa gola, anzi quando vedi gli altri mangiarla, provi quasi disgusto. In compenso, però, hai imparato ad apprezzare cibi che prima d’ora non avevi mai preso in considerazione. Tutto nella norma, in questa fase i tuoi gusti potrebbero cambiare nettamente rotta.Approfittane per gustare sapori cui prima d’ora avevi rinunciato. Anche il fumo e l’alcol potrebbero darti terribilmente fastidio: un toccasana per te e il tuo bambino.

Hai già fatto la prima visita ostetrica? Approfittane per porre qualsiasi domanda e chiarirti ogni dubbio. Oltre agli esami del sangue, ci sono vari esami importanti che dovrai effettuare entro la 13° settimana di gravidanza, molti dei quali gratuiti. Sai già quali sono?

Non eri ancora certa di essere incinta e già iniziavi a preoccuparti dell’aumento di peso? Ricorda che le forme che il tuo corpo assumerà in questo periodo saranno le più dolci e naturali che vedrai in tutta la tua vita. Ma l’attenzione all’alimentazione è sicuramente un’ottima alleata per il benessere tuo e del bambino. All’ottava settimana sei ancora nel primo trimestre, e per questo dovresti aver preso circa 500/1000 grammi al mese.

Durante la gravidanza avrai bisogno solo di 300-500 calorie in più al giorno: se hai fame, aumenta gli spuntini a metà mattina e nel pomeriggio, preferendo frutta e verdura, ottime fonti di vitamine. Pratica sport come il nuoto: l’acqua ti aiuterà a tonificarti e rinforzerai anche i muscoli di braccia e spalle.

Se hai riscontrato una leggera anemia, aumenta il consumo degli alimenti ricchi di ferro, come lenticchie e frutta secca. Inoltre, se aggiungi una spruzzata di limone su spinaci e carne, aumenterai l’assimilazione del ferro contenuto in quegli alimenti. Ricordati anche di continuare ad assumere acido folico. Il dosaggio minimo consigliato dalle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è di 400 mcg al giorno. La carenza di acido folico, infatti, soprattutto nelle prime fasi della gravidanza, può comportare il rischio di malformazioni del tubo neurale, come la Spina Bifida o l’Anencefalia.

Alimentazione in gravidanza

Non c’è fase della vita di una donna così complessa e faticosa fisicamente quanto i nove mesi della gravidanza. Perché in quel lasso di tempo – un tempo davvero breve – un organismo adulto ne crea un altro, nuovo di zecca, al suo interno. Questo processo implica un superlavoro e un dispendio energetico straordinario, per sostenere il quale, però, ogni donna è biologicamente programmata ed equipaggiata fin dalla sua nascita.

Tuttavia, proprio come non esistono due esseri umani identici, non si possono avere due gravidanze perfettamente identiche, ogni gestazione è a sé stante. E anche la stessa donna che abbia più di una gravidanza, vivrà ciascuna esperienza in modo diverso, anche in relazione all’età in cui resta incinta, e alle sue condizioni fisiche generali.

Per far sì che questa esperienza sia quanto più serena possibile, che la futura mamma la viva in salute e benessere, garantendo in tal modo un ambiente uterino ottimale per lo sviluppo del feto, occorre che prenda delle precauzioni e adotti dei comportamenti appropriati alla sua nuova condizione. Ad esempio, dovrà sottoporsi a regolare controlli, vaccinazioni e stare molto attenta a non entrare in contatto con sostanze tossiche, e prevenire eventuali contagi da malattie infettive che possano danneggiare lei stessa o la creatura che sta crescendo nel suo corpo.

Sono accorgimenti noti, che a ciascuna futura mamma vengono spiegati nei consultori, o nei reparti di ginecologia dove deciderà di farsi seguire fino al parto. Ma c’è un fattore determinante del buon andamento della gravidanza: l’alimentazione. Mangiare bene, mangiare il tanto giusto, è fondamentale per garantirsi l’apporto calorico sufficiente allo sviluppo armonioso del feto, e per dotarsi anche di quel surplus energetico necessario per sentirsi al meglio, per non andare incontro a deficit nutrizionali o debilitare eccessivamente il sistema immunitario. Quest’ultimo, infatti, durante la gravidanza si indebolisce per ragioni fisiologiche, ovvero per non ostacolare l’attecchimento dell’embrione nella cavità uterina dopo il concepimento, e per non interferire con il suo sviluppo. Ma, naturalmente, ciò comporta la maggiore vulnerabilità della futura mamma a piccole infezioni (es. uro-genitali o respiratorie), che però non mettono a rischio la gravidanza stessa.