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coppia sul divano

Tredicesima settimana di gravidanza: che cosa succede

Sei alla tredicesima settimana di gravidanza! Fra pochissimo entrerai nel tuo secondo trimestre di gravidanza, il rischio aborto è ridotto. Abbandona ogni ansia e condividi con chi ami la meravigliosa notizia della tua dolce attesa.

Tredicesima settimana di gravidanza: il bambino

Il tuo bimbo adesso ha le dimensioni di una piccola pesca: la sua lunghezza, dal vertice del capo al sacro, è di circa 5,5 cm. La testa è più grande del resto del corpo e rappresenta circa un terzo della sua estensione totale. La formazione degli organi interni del feto è finalmente completata e adesso le cellule sanguigne, che prima erano prodotte dal sacco vitellino, vengono generate dal fegato, mentre in seguito saranno il midollo osseo e la milza a produrre i globuli rossi.

Il feto beve il liquido amniotico e comincia a produrre urina. I suoi reni hanno infatti iniziato a pieno ritmo la loro regolare attività. Non dimenticare che il sapore del liquido amniotico dipende da ciò che mangi e il tuo bimbo adesso sta iniziando a scoprire il senso del gusto. Scegli bene i cibi, perché anche lui li assaggerà!

Il suo pancreas sta iniziando a produrre insulina. Non esagerare con gli zuccheri: una dose eccessiva potrebbe costringerlo a produrne in abbondanza, mettendo a dura prova il suo metabolismo. Se nella tua famiglia c’è qualche persona diabetica, o se sei in sovrappeso, tieni sotto controllo la glicemia per evitare il rischio di diabete gestazionale. E se al caffè non riesci proprio a rinunciare, concediti una tazzina al giorno. Ricorda che la placenta, attraverso cui si rifornisce di ossigeno, vitamine e proteine, non è in grado di filtrare la caffeina e il feto non può metabolizzarla.

Tredicesima settimana di gravidanza: il tuo corpo cambia

Il tuo corpo sta facendo sempre più spazio alla nuova vita. Adesso inizi a sentirti avvolta da un senso di benessere e serenità generale. Sei alle soglie del secondo trimestre di gravidanza: per molte donne è in assoluto il più piacevole. Nausea e spossatezza sono sempre meno frequenti e tu inizi ad avere una luce diversa che le persone intorno a te notano. I complimenti fioccano e tu te li meriti tutti! Il tuo utero in questa tredicesima settimana di gravidanza ha le dimensioni di una grossa arancia, supera i confini del bacino e può essere palpato sopra la sinfisi pubica.

Hai riscontrato una leggera stipsi o problemi intestinali? Niente panico, è l’aumento di progesterone. Anche qualche dolore addominale è del tutto normale: sono i legamenti che si stanno stirando per agevolare la crescita dell’utero. Potresti avvertire questo dolore quando ti alzi improvvisamente o cambi posizione. Un buon consiglio? Immergiti in un bagno caldo e rilassante, vedrai che il fastidio si allevierà. Non dimenticare anche di regalarti il giusto riposo giornaliero: la dolce attesa è una delle poche fasi della vita in cui hai il diritto di delegare qualche compito. Un po’ di relax in più sarà rigenerante per il tuo corpo e contribuirà alla tua serenità mentale.

Il tuo seno è cresciuto notevolmente durante questo primo trimestre, causandoti qualche dolorino, ahi! Nella tredicesima settimana la sua crescita si stabilizza, ma potresti notare un po’ di latte “d’avviamento” o “colostro” che fuoriesce dai capezzoli: è il miracolo del tuo corpo che si prepara per l’allattamento.

Entro la 14° settimana è prevista la prima ecografia. Se non l’hai già fatta, è il momento di conoscere il tuo piccolino. Preparati a una grandissima emozione: potrai vedere chiaramente il cuore e sentire il suo battito cardiaco! In questa fase sono previsti i test di screening prenatale per la Sindrome di Down: la translucenza nucale, per misurare lo spessore della plica retro nucale e il Bitest; il test combinato (Bitest + translucenza nucale) e il test del DNA fetale sul sangue materno.

Se fai un lavoro di ufficio e ti stai chiedendo se puoi ancora lavorare al computer, la risposta è sì!

In gravidanza molte donne s’interrogano sulla possibilità di continuare a svolgere le proprie attività quotidiane, intente a prendere ogni precauzione per proteggere il piccolo in grembo.

Puoi stare tranquilla: l’utilizzo del pc in gravidanza non comporta nessun pericolo per il tuo bambino. Quindi puoi continuare a lavorare al computer come hai sempre fatto! Unica raccomandazione: assumi sempre una posizione corretta in modo da tenere la schiena dritta e il pc all’altezza degli occhi.

Cosa succede nel secondo trimestre

Nelle prime settimane del secondo trimestre, il bambino passa da una lunghezza di circa dieci centimetri a una lunghezza di circa sedici centimetri. Esternamente è ricoperto dal lanugo e incomincia la secrezione di una sostanza detta vernice caseosa; la pelle è ancora grinzosa e lo resterà fino a quando non incomincerà ad accumularsi del grasso sotto l’epidermide.

Gli organi interni sono tutti formati e vanno perfezionando le loro funzioni.

Anche il viso del bambino è ancora grinzoso e appaiono le prime smorfie, al momento involontarie. Il piccolo può aver già provato a succhiare il suo pollice, esercitandosi inconsapevolmente per la suzione; questo gli consentirà, una volta nato, di potersi attaccare al seno della sua mamma e succhiarne il latte. Le sue mani si aprono e si chiudono; grazie a questa nuova abilità comincia a giocare con il cordone. I movimenti che compie non sono, probabilmente, ancora avvertiti dalla sua mamma, specie se alla prima gravidanza.

Il bambino si esercita anche a respirare, aspirando ed espirando liquido amniotico. La cartilagine ha lasciato il posto alle ossa vere e proprie, che infatti ora sono visibili; le sue orecchie sono in grado di percepire i primi suoni, come il battito del cuore della sua mamma.

Se si effettuasse una ecografia in questo periodo sarebbe già possibile identificare il sesso del nascituro, se la posizione lo consente.

Intorno alla ventesima settimana il bambino misura circa venticinque centimetri è pesa circa quattrocentocinquanta grammi.
Sotto la sua pelle cominciano ad accumularsi depositi di grasso che elimineranno l’aspetto rugoso. La pelle è anche completamente ricoperta dalla “vernice caseosa”, una sostanza bianca e idrorepellente che protegge la pelle del bambino ed evita che il prolungato contatto con il liquido amniotico possa danneggiarla.
In questo periodo la mamma potrebbe iniziare ad avvertire i primi movimenti del bambino. La sensazione sarà come di “farfalle nello stomaco”, e in seguito riuscirà a distinguere tra i veri e propri calcetti e gli episodi di singhiozzo.

Il bambino continua la sua crescita, e le varie parti del corpo diventano più proporzionate rispetto al periodo precedente, quando la testa era proporzionalmente più grande rispetto al resto del corpo. Fanno la loro apparizione le ciglia, le unghie e le impronte digitali.

Presto il bambino sarà in grado di aprire e chiudere gli occhi, e vedere la luce filtrare attraverso la pancia, ma il colore dei suoi occhi, sebbene già stabilito dal suo corredo genetico, sarà visibile solo dopo qualche tempo dalla nascita. Tra gli organi interni, il cuore diventa più forte, mentre i polmoni sono ancora troppo immaturi; se dovesse nascere dopo la ventiquattresima settimana potrebbe sopravvivere solo con la respirazione assistita.

Il bambino è ora in grado di distinguere la voce del papà da quella della mamma e mostra anche di apprezzare la musica.
Prima della fine di questo trimestre è possibile che il bambino possa mettersi già in posizione cefalica e potrà pesare circa ottocentocinquanta grammi.