Mamma Sto Bene!
donna gravidica

Cosa non fare quando si è incinta

Che cosa succede quando si è in dolce attesa? Bisogna cambiare il proprio stile di vita? Cosa è meglio fare e cosa bisogna evitare di fare? La gravidanza non è una malattia e questo non mi stancherò mai di dirlo. Se la mamma e il bambino stanno bene, puoi continuare la tua normale quotidianità, quindi puoi continuare a lavorare, uscire, fare sport. Ma non dimenticare di ascoltare il tuo corpo, assecondarlo e rispettare i cambiamenti ormonali.

Abbi solo l’accortezza di comunicare sempre con il tuo bambino, accarezzandoti la pancia, raccontandogli storie, leggendo libri e ascoltando la musica insieme! Ricorda poi che ogni gravidanza è a sé. Ogni parto è a sé. Ogni donna è diversa dall’altra.

Ci sono dubbi che vengono a tutte, altri invece meno scontati: potrò ogni tanto bere un bicchierino di vino? Sarò tenuta a indossare la cintura di sicurezza in automobile? Quali sport potrò praticare? si possono usare le solite creme o è meglio controllare attentamente gli ingredienti presenti nei cosmetici? Le tinture per i capelli possono essere nocive per il nascituro? E le lampade UV? Si possono fare?

Cerchiamo di sciogliere tutti i dubbi con l’aiuto degli esperti. Ecco svelata la lista di ciò che è davvero vietato in gravidanza. Perché una volta scoperto che c’è un bebè in arrivo, sono tante le domande che si vorrebbero rivolgere a un esperto e ogni futura mamma ha bisogno di sapere cosa può fare e, soprattutto, cosa non fare in gravidanza. Il ministero della Salute ha stilato recentemente le linee guida utili per affrontare questo momento delicato con le giuste attenzioni.

Obiettivi: ottimizzare l’organizzazione del settore materno-infantile, garantire servizi qualificati ed evitare comportamenti inappropriati, come la prescrizione di un numero eccessivo di esami. Se la gravidanza è fisiologica, cioè senza complicazioni per mamma e bebè, si consigliano non meno di quattro visite.

Al primo incontro il medico è tenuto a comunicare informazioni scritte e pianificare gli appuntamenti successivi. Il ministero punta l’attenzione, in particolare sugli stili di vita e correda il documento con un’agenda della gravidanza, che aiuta le future mamme a elaborare le domande da porre al ginecologo o all’ostetrica.

Quindi niente panico e niente paure, affidati alla tua ostetrica o doula e non lasciarti prendere dall’ansia. Ecco i piccoli consigli su cosa fare e cosa non fare nei 9 mesi. Leggi tutto quando e goditi la gravidanza!

L’acido folico in gravidanza

La prima cosa in assoluto da fare in gravidanza è assumere acido folico. Apppena si decide che è arrivato il momento di allargare la famiglia o il test di gravidanza è positivo, chiama la tua ostetrica e comincia ad assumere l’acido folico attraverso una dieta oppure con gli integratori. Si tratta di una vitamina che serve per ridurre il rischio di difetti congeniti dell’apparato neurologico del feto. Trovi naturalmente l’acido folico in alimenti come: lievito di birra, semi di soia, cereali integrali, cavoli, datteri, fegato, agrumi, banane, meloni, pomodori. Il tutto crudo perchè la cottura elimina il 90% di questa vitamina.

L’acido folico è una vitamina idrosolubile del gruppo B; soprattutto nel Regno Unito e negli USA, il gruppo di tutte le molecole affini (dette “folati”) viene anche definito vitamina B9. L’acido folico è particolarmente abbondante negli alimenti di origine vegetale (ma anche nel fegato); non a caso il termine acido folico deriva dal latino “folium”, un chiaro riferimento ai vegetali a foglia verde e larga, che rappresentano le più importanti fonti dietetiche di questa sostanza idrosolubile.

Degna di nota, anche se poco rilevante, è anche la modesta produzione vitaminica da parte dei batteri. Essendo più o meno termolabile (la suscettibilità al calore varia in base alla forma chimica) e instabile (soffre la luce, l’ossidazione ecc), questo micronutriente viene spesso degradato con la cottura e durante la conservazione. Siccome durante la gravidanza il fabbisogno di acido folico aumenta sensibilmente (tanto da renderne spesso insufficiente l’apporto con la dieta) gli alimenti che lo contengono dovrebbero essere mangiati prevalentemente crudi e freschi.

In tal caso, per questioni igieniche, in gravidanza è strettamente consigliabile svolgere un’accurata disinfezione chimica (per mezzo di disinfettanti a base di cloro e/o ammonio).

Cura la tua alimentazione in gravidanza

n gravidanza è consigliata un’alimentazione il più possibile varia! Privilegia la frutta, la verdura, il pesce, il latte e i latticini. Modera decisamente il consumo di pane, pasta, dolci e riso. Bevi moltissimo. In caso di pirosi in gravidanza evita i cibi speziati, gli alcolici, il caffè, il cioccolato e tutti quei cibi troppo grassi e conditi. Anticipa il pasto serale alle 18 e preferisci il riso, le patate bollite, le carote lesse, le mele e le banane frullate.

Se soffri di stitichezza bevi tantissimo, puoi provare anche un decotto di malva. Preferisci pane e pasta integrali. In caso di vomito e nausea mangia prima di alzarti dal letto qualcosa di secco come un biscotto o una fettina di radice di zenzero fresca. Fai pasti piccoli e frequenti preferendo i cibi salati. Se mangi il purea di mela aggiungi un cucchiaino di miele che ti rimpirà di energia.

Il fumo fa male

l fumo in gravidanza è altamente dannoso ma si sa che pochissime donne riescono del tutto a smettere. L’ideale quindi sarebbe ridurre il numero di sigarette a un massimo di 3/4 al giorno e passare al tabacco.

L’obiettivo è smettere fin da subito.

Per l’allattamento al seno è fondamentale perseverare nell’astensione dal fumo per tutto il periodo, tenendo presente che così facendo potresti perdere il vizio per sempre. Se sei fumatrice questa è l’occasione ideale per interrompere definitivamente la tua dipendenza e, almeno all’inizio, per limitare il numero delle sigarette consumate.

Il fumo è dannoso per la gravidanza e per la salute futura di tuo figlio perché comporta una riduzione dell’ossigenazione del bambino nell’utero.

Tieni presente che:

  • anche se la gravidanza è già iniziata non è mai troppo tardi per smettere;
  • il fumo passivo, altrettanto nocivo, non va sottovalutato ed è comunque più facilmente evitabile.

Quali sono i rischi: aborto, parto prematuro e bambino di basso peso alla nascita. Per il bebè aumentano le possibilità di sviluppare malformazioni e problemi nello sviluppo psicomotorio e cognitivo.

Il consiglio: l’appoggio terapeutico di un medico specialista può esserti utile se il vizio è radicato da tempo o ti riesce troppo difficile rinunciarvi.

E per quanto riguarda l’alcol? Se le conseguenze di un consumo eccessivo sono devastanti per la salute del bambino, anche il consumo moderato non è da sottovalutare. In questo senso, le indicazioni del Ministero della Salute sono molto chiare: No a tutti gli alcolici.

Quali sono i rischi: malformazioni, ritardo mentale fino alla sindrome fetoalcolica.

Fare attività fisica in gravidanza

Le donne in gravidanza hanno la brutta abitudine di smettere qualsiasi attività fisica una volta scoperto di essere in dolce attesa. Invece fare uno sport può portare solo dei benefici. Il nuoto, lo yoga, camminare, la danza del ventre… sono tutte attività ideali in questo periodo. Evita invece tutte quelle attività sportive che prevedono cadute o traumi addominali o un notevole sforzo fisico. Vietate anche le immersioni subacquee in gravidanza.

In una gravidanza fisiologica, avere rapporti sessuali non è dannoso per il feto e non porta nessun problema. Se ad ogni controllo che fai, la tua ostetrica e il ginecologo vi dicono che la gravidanza va avanti regolarmente, non avere paura a scambiarti tenerezze con il tuo compagno. Il sesso è vietato solo in caso di rischio di aborto, parto pretermine o emorragia.

Attenzione alla moda in gravidanza

No ai tacchi alti e ai vestiti stretti in gravidanza, ovviamente non è una regola categorica ma l’aumento di peso, il pancione che cresce, il baricentro che si sposta, creano l’esigenza per il tuo corpo di portare una scarpa comoda. La circolazione viene aiutata sia da un paio di scarpe con il tacco largo e basso ma anche dai vestiti non troppo stretti.

Il rapporto con i farmaci, la pianificazione delle cure odontoiatriche e l’uso dei cosmetici è molto complesso. Queste indicazioni istituzionali spiegano dettagliatamente quali relazioni esistono fra la gravidanza e l’assunzione dei farmaci e quali corretti comportamenti adottare. Il consiglio: non affidarti mai al “fai da te” e segui sempre le indicazioni del medico curante. Una buona salute orale e controlli odontoiatrici prima del concepimento ti permettono di curare eventuali patologie quando ancora la gravidanza non è cominciata.

Tutto ciò per limitare gli interventi del dentista che comunque può effettuare trattamenti odontoiatrici adeguati in caso di necessità, ricorrendo anche ad anestetici locali e farmaci specifici. Il consiglio: una corretta igiene orale nel corso dei nove mesi aiuta a tenere sotto controllo le infezioni del cavo orale. Se tingi i capelli preferisci coloranti naturali, evita la permanente e tutti quei prodotti che contengono ossidanti e ammoniaca. Non usare creme anticellulite contenenti ormoni tiroidei o iodio e leggi con attenzione le avvertenze riportate per ogni prodotto.

Per la depilazione non ci sono controindicazioni specifiche per le singole modalità con cui si esegue. Attenzione, però, alle creme depilatorie se non si sono mai utilizzate prima e alle relative reazioni allergiche e no alle cerette in presenza di varici. Per il trucco occhio al mascara che spesso contiene nichel e può causare dermatite da contatto.